LIVO/CIS. Sono opere importantissime per garantire la
tutela della biodiversità fluviale e della fauna ittica nei corsi d"acqua
dove sono presenti briglie, opere di presa e sbarramenti. Consentono ai pesci
di percorrere la corrente di un fiume o di un torrente sia in risalita che in
discesa. Sono di fatto dei corridoi biologici, dei passaggi, che permettono
alla ittiofauna di raggiungere i siti di riproduzione, superando quegli
ostacoli artificiali che, frapponendosi agli spostamenti, mettono a rischio la
sopravvivenza della specie. Si chiamano scale di risalita e i Comuni di
Cis e Livo intendono realizzane sette lungo il corso del torrente Barnes
nell"ambito del piano delle misure di compensazione ambientale 2021-2025
predisposto dalla società idroelettrica Medio Barnes.
È in fase di approvazione la convenzione che regolerà i rapporti tra le amministrazioni comunali di Livo (che ha già approvato il documento in consiglio comunale) e di Cis per la progettazione, appalto e realizzazione delle opere.
Il piano delle compensazioni ambientali prevede la realizzazione di varie opere di competenza di ogni singolo ente comunale tra le quali appunto anche la realizzazione di 7 scale di risalita pesci: 5 a carico del comune di Cis e due a carico del comune di Livo. L"importo per i lavori è stato stimato in 63.000 euro complessivi per le 7 scale di risalita di cui 45.
000 euro a carico del Comune di Cis e 18.000 euro a carico del Comune di Livo
I lavori consistono nel realizzare vasche successive appoggiate al paramento di valle delle opere preesistenti con grossi massi a secco con dislivelli tra una soglia e l"altra non superiori a 20-30 cm, delle dimensioni minime di 1 metro di lunghezza, 80 cm di larghezza e 60 cm di altezza.
