TRENTO. LAV organizza corsi di formazione per Guardie Zoofile, formando i cittadini ad operare come pubblici ufficiali e agenti di polizia giudiziaria e a effettuare attività di tutela, controllo e repressione degli illeciti e dei reati a danno di animali d"affezione, in collaborazione con gli Enti e gli organismi pubblici competenti in materia veterinaria. Anche a Trento, città in cui è attualmente presente uno Sportelli LAV contro i maltrattamenti sugli animali.
I primi corsi, completamente gratuiti, inizieranno nel mese di marzo 2024: 47 ore di lezioni teoriche in presenza e 8 ore di tirocinio pratico e redazione di atti e verbali. Per iscriversi è necessario essere socio LAV o, in alternativa, associarsi entro e non oltre il 20 febbraio 2024.
"Come testimonia il Rapporto Zoomafia 2023, redatto da LAV, in Italia nel 2022 sono stati aperti
circa 25 fascicoli al giorno, uno ogni 58 minuti, con circa 13 indagati al
giorno, uno ogni 110 minuti, per reati a danno di animali.
A livello nazionale
si registra un tasso di 14,9 procedimenti e di 7.7 indagati ogni 100.000
abitanti" dichiara Annarita D"Errico,
coordinatore nazionale delle Guardie LAV e responsabile nazionale degli
Sportelli LAV contro i maltrattamenti sugli animali. "I corsi LAV consentiranno
alle persone che hanno a cuore la tutela dei diritti degli animali di formarsi
sul tema dei maltrattamenti, quindi di agire con competenza e con una qualifica
ufficiale sui territori per difenderli in maniera davvero efficace". La formazione garantisce
elementi di conoscenza del ruolo e della qualifica di guardia zoofila, con
particolare attenzione ai compiti e alle attività di competenza. I volontari
saranno dunque preparati a vigilare in modo corretto sulle norme attinenti alla
protezione degli animali, nonché a collaborare con le Istituzioni e le Forze di
Polizia, segnalando le infrazioni con possibilità di emettere sanzioni amministrative
e, in via d"urgenza, di usare poteri autoritativi o diretti al sequestro penale
di cose e/o animali.
I volontari che saranno ammessi
a frequentare il corso, dopo la sua regolare frequenza ed il superamento
dell"esame finale che consentirà il rilascio del decreto prefettizio di nomina
a guardia zoofila, saranno impiegati nell"ambito territoriale di tutta la
provincia di competenza nel rispetto dei regolamenti approvati dalle Questure.
