TRENTO. Sistema
di Protezione civile in azione, a partire dal primo pomeriggio di ieri, per una
valanga che si è staccata nella zona compresa tra malga Mondifrà e la bocchetta
dei 3 Sassi, a 2.200 metri di quota in Val Gelada. Sono tre gli scialpinisti,
francesi, coinvolti nell"evento: sono stati tutti recuperati. L"emergenza è
scattata dopo le 13, in seguito alla chiamata di allarme alla Centrale unica di
emergenza 112: immediatamente si sono levati in volo due elicotteri del
soccorso del Trentino, oltre al velivolo del Nucleo dei Vigili del fuoco
permanenti come supporto; coinvolti il Soccorso alpino del Trentino con le
squadre cinofile, i Vigili del fuoco volontari, il Soccorso alpino della
Guardia di finanza e l'Arma dei Carabinieri.
Nelle operazioni - rese complesse
anche dalla scarsa visibilità e concluse alle 16.30 - sono stati coinvolti
oltre 30 soccorritori. La raccomandazione è di consultare il bollettino valanghe
Euregio - emesso dalla Protezione civile, Servizio prevenzione rischi e Cue -
prima di programmare le uscite in quota (link https://valanghe.report/bulletin/latest ).
Questi accumuli possono subire un distacco già in seguito al passaggio di un
singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano
soprattutto sui pendii ripidi al di sopra dei 2.000 metri circa, come pure
nelle zone in prossimità delle creste, nei canaloni e nelle conche.
Su una scala del rischio compresa tra 1 e 5, il bollettino segnala nella zona
occidentale del Trentino un grado di pericolo 3 (marcato): neve fresca e vento
hanno infatti favorito la formazione di accumuli di neve ventata instabili.
Attualità
Valanga Val Gelada: 3 scialpinisti recuperati grazie a 30 operatori della Protezione civile
L'invito a consultare il bollettino Euregio: rischio 3 marcato
