MALÈ La biblioteca comunale di Malé sbarca nel mondo social. La giunta comunale ha approvato infatti con delibera di attivare le pagine Facebook e Instagram della biblioteca comunale. Una scelta fatta aggiungendo una nuova modalità dopo il sito internet istituzionale (www.comune.male.tn.it) e un"attività sui social network che già dal 2015 è sulla pagina Facebook istituzionale (www.facebook.com/comunedimale).
Considerato che, si legge in delibera, la tecnologia è diventata parte integrante della vita quotidiana delle persone e l"Amministrazione comunale intende adeguarsi a tale processo di innovazione tecnologica anche ampliando la sua presenza sulle diverse piattaforme, adeguandosi alla diffusione capillare dei social network che consente alle Amministrazioni Pubbliche di raggiungere i cittadini con maggiore facilità di quanto possano fare i canali tradizionali ed aumenta l"efficacia dell"azione amministrativa. Inoltre l"utilizzo di diversi social network permette di raggiungere un pubblico più ampio, il quale si differenzia anche a livello generazionale nei diversi social attivi.
Per cui è interesse dell"Amministrazione comunale potenziare e utilizzare piattaforme per rapportarsi con gli utenti e diffondere notizie/informazioni di pubblica utilità , segnalare iniziative e attività previste, nell"ottica di migliorare e semplificare i rapporti fra cittadino e Pubblica Amministrazione. Sui social la biblioteca illustrerà i programmi e le novità editoriali acquistate, oltre a nuove modalità di servizio della Biblioteca. Lo spazio social è mirato esclusivamente al perseguimento della propria mission di istituzione preposta alla promozione della lettura e alla socializzazione culturale tramite la pubblicazione di post, fotografie e video appositamente selezionati o creati per tale scopo.
Il detto spazio verrà gestito dal personale della biblioteca, nel rispetto delle linee guida "Social media e PA, dalla formazione ai consigli per l'uso", a cura di FormezPA, associazione riconosciuta con personalità giuridica di diritto privato, in house alla Presidenza del Consiglio.
