FONDO. Nella
XII edizione dei Giochi Mondiali Invernali dei Trapiantati di Organi e Tessuti,
in svolgimento a Bormio, Erminio Rigos
conquista un argento nello slalom gigante. Dopo ben 4 anni dalla splendida trasferta in Canada nel
2020, che gli era valsa un bottino di 2 ori e 2 bronzi, Rigos si riconferma ai
vertici mondiali dello sci nelle competizioni riservate ai trapiantati. Atleta amatoriale, nella vita quotidiana si divide tra il
lavoro a Fondo, dove gestisce un bar, e la grandissima passione per lo sci,
dedicandosi agli allenamenti nel tempo libero. «Ho avuto un dono, ora sto benissimo: lavoro, sono
innamorato, faccio sport» aveva dichiarato durante la serata organizzata da
Transplant Sport Club svoltasi a Cles la scorsa primavera per la promozione
delle donazioni d"organo. Il trapianto significa vita, una seconda opportunità di
vita, come testimoniano gli oltre 200 atleti, che da tutto il mondo partecipano
alle gare mondiali in Valtellina. Grazie ad una scelta di generosità e altruismo, solo in
Italia nel 2023 le donazioni hanno superato per la prima volta quota duemila, esattamente
2.042, mentre i trapianti hanno oltrepassato i quattromila interventi: 4.462
trapianti di organi in un solo anno.
Numeri che dimostrano ampiamente il valore
ed senso delle donazioni. Le competizioni iridate di Bormio continueranno fino
all"8 marzo e per i 2 atleti delle Valli del Noce - Rigos e Marco Panizza, con già all"attivo un
oro nello sci di fondo - potrebbero arrivare altre soddisfazioni.
Sport
Argento mondiale e gigante per Erminio Rigos
Nuova affermazione per il barista atleta di Fondo ai mondiali per trapiantati
