TRENTO. È stato approvato
all"unanimità il ddl di Lucia Maestri
sulle celebrazioni per il centenario della morte di Giacomo Matteotti. Un uomo, ha ricordato, che aveva radici
familiari a Comasine di Peio e radici politiche trentine con il Partito
socialista di Cesare Battisti. Il
deputato seppe denunciare la viltà dello stato liberale e della monarchia che
aprì le porte al golpe della marcia su Roma e la violenza dello squadrismo del
quale rimase vittima. Il 10 giugno 1924 venne rapito nei pressi della sua casa
sul Lungo Tevere di Roma da un gruppo di assassini, guidati da Amerigo Dumini,
alle dirette dipendente di Mussolini. Un omicidio, ha aggiunto la consigliera
del Pd, che ricorda quello di Navalny. Alla Provincia autonoma di Trento, ha
concluso, spetta di mantenere il ricordo di questa figura.
Carlo Daldoss (FdI) ha evidenziato che la memoria di Matteotti non dovrà limitarsi al centenario della sua morte, ma diventare un mezzo per diffondere, soprattutto tra i giovani, i valori della tolleranza e del rispetto delle idee altrui.
Francesco Valduga (Campobase) ha definito "il ddl doveroso e necessario" per una ricordare una figura che è stata esemplare per il coraggio di non piegarsi alla prevaricazione e alla violenza. "La vicenda di Matteotti ci ricorda poi che libertà e democrazia non sono diritti acquisiti" ha aggiunto Valduga. Francesca Gerosa ha affermato che il ddl rientra nel percorso della legge nazionale, ma ha ricordato che il Museo storico ha già avviato iniziative, compresa la pubblicazione di un volume, e c"è l"obiettivo di ospitare in Trentino la mostra fotografica su Matteotti. La vicepresidente ha anche ricordato i due emendamenti della Giunta: il primo che richiama il supporto scientifico del Museo storico del Trentino e il secondo che pone il tetto di 100 mila euro per le celebrazioni.
Walter Kaswalder (Patt) ha anche lui affermato di condividere il ddl che ricorda una persona che ha avuto il coraggio di sacrificare la vita per i suoi ideali. Michele Malfer (Campobase) ha detto che questo drammatico centenario è una grande occasione per la memoria e Paola Demagri (Casa Autonomia) ha condiviso il ddl che ricorda un uomo amante della terra, della famiglia e dell"identità e che è stato protagonista di una storia fondamentale per il nostro futuro.
