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Gelate, presto per la conta dei danni

L'effettiva misurazione tra 4-6 settimane. Si rischia fino a venerdì

Gelate, presto per la conta dei danni

CLES. Per quantificare esattamente la portata dei danni da gelata nei frutteti della Val di Non e della Val di Sole è ancora presto, dato che un quadro preciso della situazione si avrà solo tra 4-6 settimane. Al momento tuttavia non sembrano esserci zone particolarmente colpite più di altre, tolte se vogliamo quelle poste in zone come le "buse" in cui il ristagno dell"aria fredda è persistente. Fino a venerdì il rischio di gelate permane.

Nella notte tra mercoledì e giovedì è attualmente prevista nuvolosità scarsa e venti assenti o deboli; tuttavia l"umidità dell"aria sarà piuttosto alta e ciò potrebbe limitare il calo termico favorendo la formazione di foschie o nubi basse soprattutto alle quote più basse e sui settori meridionali. Ciononostante, soprattutto oltre 500 metri nelle zone pianeggianti e poco ventilate, le temperature potranno scendere 2 "“ 4 gradi sotto lo zero.

Nella notte tra giovedì e venerdì possibili annuvolamenti specie dopo mezzanotte e sui settori centro meridionali ma l"incertezza della previsione della nuvolosità ed i venti assenti o deboli non permettono di escludere che nelle zone pianeggianti le temperature possano scendere su valori prossimi o poco inferiori a 0 °C anche a quote basse. In seguito previsto l'afflusso di aria più mite proveniente da sud.

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