TRENTO. La
Provincia autonoma di Trento sostiene la conciliazione vita-lavoro delle famiglie
in particolare nei mesi estivi, dopo la chiusura degli istituti scolastici. La
concessione di contributi agli enti che erogano servizi di conciliazione estivi
va in questa direzione. Il contributo (secondo i criteri dell"articolo 2 della
legge provinciale n. 6 del 2009, disposti dalla delibera della Giunta
provinciale n. 566/2023), viene concesso a enti, associazioni e organizzazioni
pubbliche o private, senza scopo di lucro, che realizzano soggiorni estivi
(campeggi, colonie diurne e soggiorni permanenti) sul territorio provinciale, a
favore di bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni e residenti in provincia di
Trento.
Il contributo è maggiorato per gli enti in possesso delle
certificazioni Family in Trentino e
Family Audit. Informazioni, scadenze e modulistica sul sito
www.trentinofamiglia.it Il contributo erogato dalla Provincia autonoma di Trento
alle organizzazioni, che offrono attività estive, è finalizzato a ridurre la
quota richiesta alle famiglie per l"iscrizione dei figli e a costituire un
sostegno concreto che consente di abbattere i costi che le famiglie sono
chiamate a sostenere per i servizi conciliativi estivi.
Gli enti, senza scopo di lucro, che organizzano soggiorni
estivi (soggiorno permanente, colonia diurna e campeggio) possono presentare
domanda di contributo all"Agenzia per la coesione sociale della Provincia
autonoma di Trento a partire dal 2 al 31
maggio 2024, mentre la rendicontazione delle attività deve essere
presentata entro il 20 settembre 2024.
Attualità
Estate 2024: contributi a sostegno dei servizi estivi per under 18
Le organizzazioni possono presentare domanda di contributo dal 2 al 31 maggio 2024
