TORINO. Alla
prima giornata del Salone del Libro di Torino, uno dei più importanti
appuntamenti culturali del nostro Paese, è approdato anche il Parco Naturale Adamello Brenta, ospite
dello stand curato da Trentino Marketing. A illustrare il programma della nuova
stagione "“ la quinta "“ di Superpark,
la proposta estiva del Parco, rivolta in pari misura a residenti e visitatori,
che mescola escursioni, cinema "sostenibile" e ospiti d"eccezione, il presidente
del Parco.
Cos"è un"area protetta? Che cosa contraddistingue uno spazio come quello del Parco Naturale Adamello Brenta, abitato da quasi 200.000 persone (a cui si aggiungono i tanti turisti) rispetto ai parchi che tanti hanno ancora in mente, aree recintate e prive di presenza umana? Cosa si può fare per conciliare le esigenze dell"uomo e quelle dell"ambiente? Come recuperare quel che di buono c"è nell" "uomo selvaggio", figura mitica presente in tutte le culture? Di questo e altro ha parlato ieri il presidente del Pnab, sottolineando fra le altre cose che, pur se fra ostacoli e difficoltà , i risultati positivi spesso si vedono: specie animali che ritornano, che colonizzano "pacificamente" i territori antropizzati, attività umane "“ anche quelle legate allo sci, ad esempio "“ che raggiungono obiettivi concreti di sostenibilità e così via.
Ma in un luogo come il Salone non poteva mancare un libro. Nel corso dell"appuntamento è stato presentato infatti "Noi Parco - la fauna", il volume curato da Filippo Zibordi, Anna Sustersic e Mauro Fattor, dal taglio fortemente innovativo, che racconta la fauna del Parco con gli strumenti propri della narrazione.
