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Vento in poppa per Stn Val di Sole

Buoni i numeri del bilancio 2023 presentato all"assemblea dei soci con un utile che sfiora i 95 mila euro. Oltre le aspettative anche l"adesione a Energia Val di Sole, il nuovo operatore per la vendita di energia elettrica: già contrattualizzate oltre 1.000 utenze nei Comuni di Malé, Terzolas, Caldes, Cavizzana e Rabbi

Vento in poppa per Stn Val di Sole

MALÈ Ãˆ di 94.426 euro l"utile netto d"esercizio ascritto nel bilancio chiuso il 31 dicembre 2023 del Consorzio per i Servizi Territoriali del Noce - Stn Val di Sole e approvato dall"assemblea dei soci nel pomeriggio di lunedì 20 maggio 2024. Un bilancio "“ il primo di competenza del nuovo cda guidato dal presidente Pierantonio Cristoforetti "“ che presenta indicatori positivi tanto da sfatare le prospettive non così rosee del bilancio di previsione dovute a delle perequazioni con il gestore unico dell"energia da restituire. Le piogge abbondanti dell"autunno 2023, infatti, hanno consentito alla società di segnare il secondo miglior anno per chilowatt/ora prodotti (oltre 9 milioni contro i 4 milioni del 2022) con un utile netto dopo il pagamento delle imposte pari a 94.426 euro.

«Siamo molto soddisfatti di come si è chiuso il 2023 "“ commenta il presidente Cristoforetti -. È il frutto di un grande lavoro fatto da tutto il cda, dalla struttura organizzativa e dai Comuni associati. Stiamo affrontando sfide importanti, come la nascita del nuovo ramo d"azienda Energia Val di Sole e l"entrata nel mercato libero dell"energia, che ci stanno ripagando del grande impegno profuso». È questo un settore che sta mostrando ampie potenzialità di sviluppo: in poco tempo (dall"avvio della campagna informativa sull"entrata del consorzio nel mercato libero dell"energia), Stn Val di Sole ha sottoscritto oltre 1.000 contratti (sia per utenze domestiche che non domestiche) raccogliendo l"interesse riscontrato durante le serate pubbliche tenute sul territorio.

«Devo dire che siamo di fronte a un successo strepitoso "“ aggiunge Cristoforetti -. All"inizio di quest"avventura, il nostro direttore Daniel Mosconi aveva realizzato delle proiezioni che ritenevamo ottimistiche, ma che oggi si sono rivelate molto reali. In due mesi, siamo già molto vicini al target di 1.800 utenze che ci eravamo prefissati di raggiungere a regime nel prossimo anno. Siamo particolarmente contenti anche dell"interesse manifestato dalle utenze della Val di Rabbi dove il servizio di maggior tutela è affidato a un altro gestore. Inoltre, abbiamo visto ritornare utenze di aziende e attività commerciali che si sono dovute affidare a un altro operatore». 

«Ci stiamo organizzando anche per aprire presso i comuni associati degli sportelli temporanei dove raccogliere la documentazione necessaria all"adesione "“ continua il presidente -. Abbiamo ricevuto, inoltre molte richieste da parte di utenti dei Comuni non aderenti a Stn Val di Sole ai quali in futuro intendiamo dare risposta». Per il momento, infatti, possono sottoscrivere un contratto con Energia Val di Sole le utenze domestiche, condominiali e non domestiche (con potenza contrattuale fino a 15 kWh) site nei Comuni associati al consorzio e, cioè, a Malé, Terzolas, Caldes, Cavizzana e Rabbi.

«Ãˆ possibile sottoscrivere il contratto in qualsiasi momento, senza oneri di disdetta» ricorda il presidente che ribadisce come Stn Val di Sole rappresenti un valore per gli enti pubblici associati e per tutti i cittadini. «Il consorzio vuole essere il braccio operativo e finanziario degli enti pubblici "“ spiega Cristoforetti - e con le risorse che riusciremo a generare daremo una mano alle amministrazioni comunali a programmare e realizzare investimenti importanti. Proprio per questo "“ conclude "“ siamo molto impegnati sul fronte della liberalizzazione delle piccole concessioni idroelettriche affinché non si arrivi alla loro messa a gara. Cosa che rappresenterebbe un fattore di crisi incredibile per i Comuni». Un tema questo che tocca da vicino il consorzio che conta due concessioni idroelettriche - per la centralina del Rio Caldo e quella sull"acquedotto di Centonia "“ già scadute e, per ora prorogate al 31 dicembre 2024.

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