Non si arresta il contagio da Covid-19 in Trentino. I dati
di oggi riportano, purtroppo, altre 15 vittime che porta a 1.041 il numero dei
decessi da inizio pandemia. Sul fronte del contagio oggi si contano 42 nuove
positività riscontrate dal tampone molecolare (637 in totale), 59 casi positivi al test
antigenico (331 quelli eseguiti) mentre sono 151 le positività confermate dai tamponi
molecolari e intercettate nei giorni scorsi dal test rapido. Oggi si
registrano inoltre anche 7 nuovi casi di bambini in età scolare: si sta
ricostruendo se ciò comporterà il quarantenamento di altre classi (fino a ieri
le classi in isolamento erano 10).
Si contano anche 94 guariti. I pazienti ricoverati in
ospedale sono 432 di cui 43 in rianimazione, 57 in alta intensità e 332 nel reparto di malattie infettive: nelle
ultime 24 ore sono 22 i nuovi ricoveri mentre le dimissioni sono state 16. Nelle Valli del Noce si contano quindi 11 nuovi
casi di positività : 1 a Cles, 2 a Predaia, 1 a Romeno, 2 a Ville d"Anaunia,
1 a Dimaro Folgarida, 1 a Rabbi, 2 a Terzolas e 1 a Vermiglio. Prosegue anche l'attività di vaccinazione: a mezzogiorno sono state somministrate 2.405 dosi. Intanto, la Provincia, per voce dell"assessore all"Istruzione
e cultura Mirko Bisesti, fa sapere che gli studenti trentini
rientreranno a scuola in presenza al 50% il prossimo 7 gennaio.
Grazie
a confronto costante tra Commissario del Governo, vertici della sanità , dei
trasporti e dell"istruzione si è giunti alla stesura di un nuovo piano dei
trasporti che prevede il 50% dell"occupazione dei mezzi pubblici e l"aggiunta
di ulteriori 115 mezzi per i percorsi extraurbani, 20 per le tratte urbane e 40
per il trasporto ferroviario. Sono previsti inoltre dei presìdi alle fermate
degli autobus e un monitoraggio di due settimane per capire eventuali ulteriori
passi da intraprendere.
Attualità
Covid-19, nelle Valli del Noce 11 contagi
In Trentino altre 15 vittime. Il 7 gennaio si torna in classe al 50%
