TRENTO. Inaugurate a luglio le mostre dell"estate trentina, una grande proposta culturale per attrarre visitatori e turisti ma anche residenti e famiglie. E accanto alle nuove esposizioni, le collezioni permanenti e gli innumerevoli appuntamenti, le rassegne come Discastelloincastello, spettacoli, percorsi nell'archeologia per grandi e piccoli, concerti e osservazioni delle stelle, rassegne e laboratori, per vivere un'estate all'insegna della cultura. E se il caldo non dà scampo, nei musei c"è l"aria condizionata.
Castello del Buonconsiglio e Castelli provinciali Inaugurata quasi un mese fa, la mostra "Durer e gli altri. Rinascimenti in riva all"Adige" testimonia la presenza "“ fugace ma particolarmente significativa - di Albrecht Dürer in Trentino e la sua influenza sulla produzione artistica locale nel Rinascimento. Partendo dallo spettacolare "caso Dürer", il progetto illustra l"avvio di quel Rinascimento originale che si sviluppa in Trentino tra 1470 e 1530/40. Tale stile nuovo, o meglio, l"insieme di tali nuovi stili (perché in realtà si tratta di linguaggi di un Rinascimento variegato e diffuso), si realizza in una pluralità di forme grazie a contatti molteplici, che spaziano dall"Italia settentrionale, alla Germania, ma anche alle Fiandre. La grande mostra celebra il Centenario dell"istituzione museale negli spazi del celebre Castello dove è allestita anche "Con Spada e Croce. Longobardi a Civezzano". Il biglietto d"ingresso permette l"accesso alle vaste collezioni permanenti, oltre che all"esposizioni temporanee. Nel mese di agosto il Castello è eccezionalmente aperto anche al lunedì.
Aperti anche gli altri castelli provinciali: Thun, Stenico, Beseno e
Caldes. Proprio a Castel Caldes, che festeggia dieci anni di museo, è in corso
la mostra "Castelli e Acquerelli. Le dimore feudali delle Valli del Noce nelle
vedute di Vigilio Kirchner". Focus dell"iniziativa è una serie di 72 vedute di
rocche e castelli riprese dal vero un secolo fa e riunite oggi in un incalzante
itinerario virtuale lungo il corso del fiume Noce, nella suggestiva cornice di
Castel Caldes. La mostra si propone di avvicinare il pubblico a questo ingente
patrimonio monumentale, parte del quale è oggi accessibile e di proprietà
pubblica.
Fino a settembre i castelli trentini ospitano anche la rassegna "Dicastelloincastello",
promossa in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio monumenti e
collezioni provinciali, Centro Servizi Culturali S.Chiara e la Rete dei
Castelli del Trentino: musica, cinema, performance teatrali oltre alle
rievocazioni più maestose inviteranno il pubblico all'interno dei manieri
trentini.
Archeologia Dalla Tridentum romana al Parco Archeo Natura e al Museo delle Palafitte di
Fiavé, dal Museo Retico di Sanzeno all"area archeologica Acqua Fredda al Passo
del Redebus, l"estate dell"archeologia trentina offre anche nel mese di agosto
numerose occasioni di conoscenza e divertimento alla portata di tutti. I musei
e i siti saranno aperti nei consueti orari anche il giorno di Ferragosto. Per chi visita la città , è particolarmente interessante l"itinerario alla
scoperta della Trento romana, l"antica Tridentum fondata dai Romani nel I
secolo a.C., che oltre allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas,
situato nel sottosuolo dello storico Teatro Sociale con accesso da piazza
Cesare Battisti, e la Villa romana di Orfeo, in via Rosmini, si è
recentemente arricchito con la riapertura dell"area archeologica di Palazzo
Lodron nell"omonima piazza. Il SASS ospita fino al 27 ottobre 2024,
la mostra "Dalla terra il futuro. Viaggio nei 150 anni della Fondazione
Edmund Mach". L"esposizione dà forma visiva alla lunga storia dell"ente,
attraverso pubblicazioni, manufatti storici e fotografie selezionate
nell"archivio fotografico della FEM e tra i fondi dell"Archivio fotografico
storico provinciale. Al Museo Retico di Sanzeno, percorrendo il pozzo del tempo, si può
conoscere l"archeologia e la storia antica della Val di Non, dai cacciatori
paleolitici ai santi martiri di Anaunia, passando per le testimonianze dei
misteriosi Reti, la popolazione preromana che abitava la valle nell"età del
Ferro. A Fiavé, il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura con la
vicinaarea archeologica, inclusa nel Patrimonio Mondiale UNESCO, offrono un
vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta della vita quotidiana degli
abitanti dei villaggi palafitticoli che 3.500 anni fa sorgevano sulle rive
dell"antico lago Carera.
La visita è completata e arricchita da attività
coinvolgenti per piccoli e grandi: laboratori, incontri di archeologia
dimostrativa, visite guidate partecipate, spettacoli teatrali. MUSE e sedi
territoriali Al MUSE - Museo delle Scienze sono due le mostre in corso: la neo
inaugurata "The Mountain Touch. Viaggio nella natura che cura" e l"allestimento
"Ecologie minerali", nello spazio Agorà . Nel primo caso, 17 artiste/i e le
opere da loro realizzate si mettono in dialogo con contenuti scientifici per
raccontare l"associazione tra buona salute e connessione con la natura. La
mostra offre stimoli visivi di carattere artistico e al contempo introduce una
serie di temi e di ricerche scientifiche attuali, relativi alle implicazioni
positive e negative nella relazione tra umano, montagna e natura in senso più
ampio. Tutte le opere in mostra sono legate alla montagna e, più in generale,
alla natura. "Ecologie Minerali", fino al 25 agosto, propone un dialogo
tra le collezioni geologiche del museo, costituite da oltre 20.000 campioni
(raccolti dal 1770 a oggi e solitamente non esposti al pubblico), e i linguaggi
dell"arte contemporanea. Grazie all"installazione site-specific dell"artista
Chiara Camoni e ai lavori filmici di Yto Barrada, Liv Bugge e Ana Vaz, il nuovo
allestimento mette in discussione la posizione dei nostri sguardi verso rocce,
fossili e minerali, insieme alle montagne, deserti e oceani di cui sono parte. Nella sede territoriale del Giardino Botanico Alpino Viote continua,
fino al 30 settembre, la mostra fotografica "Miriade: la microscopica
moltitudine" di Marco Colombo sui collemboli, mentre nella vicina Terrazza
delle Stelle si susseguono secondo un fitto calendario osservazioni del cielo e
concerti. Al Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo, fino a 15
settembre, c"è "GEOdi. Al museo la Geologia diventa digitale", un viaggio
virtuale alla scoperta della geologia del Trentino e delle Dolomiti. Indossando
un visore per la realtà virtuale, sarà possibile scegliere il proprio percorso
e vivere un"esperienza immersiva tra minerali, rocce, miniere e scenari
inaspettati. Infine, rimane sempre aperta la sede del Museo delle
Palafitte del Lago di Ledro con la ricostruzione del villaggio
palafitticolo e la mostra permanente che racconta la storia dei nostri antenati
e antenate di 4000 anni fa. Per un vero tuffo nella preistoria. Mart Rovereto e
Galleria Civica di Trento A Rovereto il Mart propone "Il sogno di Luigi Serafini" la prima
antologica mai dedicata all"artista, fino al 20 ottobre. La mostra prende le
mosse dal celebre Codex Seraphinianus: enciclopedia fantastica, oggetto di
culto in tutto il mondo, che conta entusiasti e noti sostenitori negli ambienti
intellettuali e artistici, come Italo Calvino, Federico Zeri, Umberto Eco, Tim
Burton, Jean-Michel Jarre, Orhan Pamuk, Philippe Starck e Fernando Arrabal. In
un allestimento pensato dall"artista, la mostra attraversa l"intero arco
creativo di Serafini, evidenziano l"eterogeneità della sua produzione,
dall"architettura al design, della pittura alla scultura, dalla grafica alla
fotografia, fino l"arte digitale. Il progetto dialoga con "Surrealismi. Da de Chirico a Gaetano Pesce", una
rassegna sull"arte fantastica italiana, restata a lungo nell"ombra e finalmente
al centro di recenti studi e riscoperte. In occasione del centenario del
Movimento surrealista, la mostra si dipana tra 150 opere di 70 artisti tra cui
Giorgio de Chirico, Alberto Savinio,Leonor Fini, Italo Cremona, Fabrizio
Clerici, Stanislao Lepri, Enrico Colombotto Rosso. Anche in questo caso, c"è
tempo fino al 20 ottobre. Sempre al Mart proseguono fino al 1° settembre la grande mostra "Arte e
Fascismo"e le monografiche su Pietro Gaudenzi e Felice Tosalli. L"offerta a Rovereto si completa con le sale dedicate alle Collezioni del museo
e con la visita alla Casa d"Arte Futurista Depero, a dieci minuti a piedi
dalla cupola di Mario Botta. A Trento il Mart gestisce la Galleria Civica dove è in corso, fino al
6 ottobre, la doppia personale di due artisti trentini: Annamaria Gelmi e
Albino Rossi.
METS - Museo
etnografico trentino San Michele Fino al 30 settembre il Museo etnografico trentino San Michele ospita la
mostra "Simboli. L"arte rupestre del Monte Bego e della Valcamonica a
confronto", con l"obiettivo di valorizzare anche la ricerca sulle scritte dei
pastori della valle di Fiemme. Questo repertorio comprende ben 48.000
iscrizioni dipinte, accostate ai due più importanti siti alpini di arte rupestre:
il Monte Bego e la Valcamonica. È ancora in corso, fino al 13 ottobre, "Ricami di Memoria" che omaggia la
creatività dei manufatti realizzati con ago e fili colorati. Oltre alle opere
confezionate dalle abili mani delle ricamatrici dell'associazione ArcoRicama, è
esposta anche la preziosa coperta in boutis proveniente dal Museo del Ricamo
della Fondazione Don Mazza di Verona. Infine, "Sciamani. Téchne, spirito, idea" propone una riflessione sul legame
che corre, nel confronto tra gli esseri umani e l"ambiente, tra il mondo
visibile (il "naturale", l"immanenza della materia) e quello invisibile (il
"soprannaturale", la trascendenza dello spirito). A cura di Sergio Poggianella,
Micaela Sposito e Luca Faoro, la mostra è visitabile fino al 6 ottobre. Museo Per Via di
Pieve Tesino Prosegue per tutto il 2024 la rassegna "Stampe in piazza": un ricco
calendario di incontri, dialoghi, inaugurazioni di mostre, tutti a ingresso
libero, per ragionare sul potere delle immagini a dieci anni dall"inaugurazione
del Museo di Pieve Tesino. L"epopea degli ambulanti tesini diventa uno spazio
di riflessione da cui partire per capire il nostro sguardo sul mondo e la
costruzione degli immaginari, oggi e nel passato. Nell'ambito della rassegna si
è tenuta ieri l"inaugurazione della mostra "Dare forma a un sogno.
150 anni di Villa Daziaro", mentre martedì 13 agosto alle 17.30
sarà presentato il nuovo allestimento museale "Contro-epopea. Sfortune,
disgrazie, fallimenti dell"ambulantato tesino". Il decennale è anche un
momento di festa, e con questo spirito nasce "Dieci anni per via. Un museo
di storie", domenica 25 agosto alle 17.30, per rivivere la
nascita del Museo Per Via con le persone che lo hanno voluto. Museo storico e
altri sedi Alle Gallerie di Piedicastello sono visitabili queste mostre, ad
ingresso libero: "Records "“ Anelli di congiunzione" fino al 5 gennaio
2025, un percorso espositivo che, attraverso linguaggi diversi e innovativi,
permette di avvicinarsi ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano
Cortina 2026; "Rimbombo" fino al 29 settembre 2024, esposizione tratta
dall'album fotografico che documenta il bombardamento del quartiere di San
Martino a Trento, avvenuto il 13 maggio 1944 da parte dell"aviazione
anglo-americana; "La via del Brennero. Il viaggio dalla Mitteleuropa al
Mediterraneo" fino al 25 febbraio 2025, che promuove una riflessione
sul significato della costruzione dell"opera viabilistica come motore di
sviluppo per il territorio, nel più ampio contesto culturale che vede il valico
del Brennero al centro di una storia millenaria ed è organizzata
dalla Fondazione Museo storico del Trentino e Autostrada del Brennero Spa,
in collaborazione con la Fondazione Ing. Lino Gentilini. Aperto nei week end ad ingresso libero anche Forte di Cadine, dove sono
presenti tavolo multimediale, un plastico dinamico, installazioni e
pannelli esplicativi che illustrano i temi della Grande Guerra e del sistema
fortificato trentino. Al Museo dell'aeronautica Gianni Caproni (ingresso a pagamento) c'è
il nuovo percorso virtuale "Un viaggio nella storia dell'aeronautica
italiana: storie di aerei e di piloti", nonché la ricca
collezione aeronautica di livello mondiale. La Fondazione Museo storico del Trentino gestisce anche il sito di Base
Tuono a Folgaria (ingresso a pagamento), una vasta area museale dedicata
al sistema NATO di difesa missilistica Nike-Hercules e alla Guerra Fredda.
