TRENTO. Sono tre i ragazzi che quest"anno
potranno fare un"esperienza di Servizio Civile Universale presso le Pro Loco
trentine. Per la prima volta quest"anno, infatti, dopo diversi anni di adesione
ai progetti di SCUP Servizio Civile Provinciale, la Federazione Trentina Pro
Loco ha deciso di partecipare alle opportunità di Servizio Civile messe a
disposizione da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco) per le associate, dando in
questo modo alle Pro Loco trentine la possibilità di ospitare uno o più giovani
per un anno presso le loro sedi. Dopo un percorso di accreditamento durato
oltre un anno (stringenti sono i requisiti nazionali per divenire
organizzazioni idonee ad ospitare ragazzi), il 30 luglio scorso i tre ragazzi
hanno iniziato la loro esperienza presso tre Pro Loco: quelle di Nosellari -
Oltresommo, di Commezzadura e di
Carisolo.
I
ragazzi faranno riferimento al progetto di UNPLI "Educare e promuovere la
cultura e l"ambiente per lo sviluppo delle comunità locali", che tocca uno
degli aspetti cardine delle Pro Loco: la capacità di promuovere la crescita
culturale delle comunità . Il percorso
che compiranno avrà come fulcro l"attivazione dei ragazzi per la tutela e
valorizzazione delle risorse culturali e ambientali delle loro località , ma
sarà poi costellato di attività formative (30 ore), di progetti pratici, di
incontri formativi a livello nazionale.
Il
progetto quindi diventa per le Pro Loco un"opportunità preziosa per avere a
disposizione risorse di supporto per la loro progettualità , nonchè per le loro
attività quotidiane. Dall"altra parte, per i ragazzi, il Servizio civile in Pro
Loco costituisce un modo per avvicinarsi al tema della cittadinanza attiva e
dell"attenzione al territorio e ai contesti locali. "Questa è un"occasione di
crescita da entrambe le parti, sia per le Pro Loco che per i ragazzi" fa notare
la Presidente della Federazione trentina Pro Loco, Monica Viola. "In Pro Loco
questi ragazzi possono capire cosa è il volontariato per la comunità , che
effetti ha, quali cambiamenti e potenzialità porta ai territori, e auspichiamo
che questo sviluppi in loro una sensibilità per queste tematiche che tengano
viva anche nel futuro.
Queste esperienze sono poi in generale preziosi momenti
di crescita, da cui si possono attingere competenze importanti per il mondo del
lavoro e dalle quali possono anche crearsi sbocchi lavorativi." E le Pro Loco, vista la loro presenza anche in
aree periferiche, possono infatti essere in questo senso una grande risorsa per
i giovani che vivono nei nostri paesi. "In
questi anni il numero di giovani attivi nelle Pro Loco trentine è in continua
crescita. Lo riteniamo un dato estremamente positivo, e ci preme molto tenere
alta la loro partecipazione, che è fonte di grande energia per le Pro Loco.
Anche per questo abbiamo deciso di aderire ai progetti di Servizio Civile di
UNPLI: ci fa piacere pensare di poter dare a questi giovani anche
un"opportunità di crescita che va oltre il solo volontariato." chiude la
Presidente.
