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La Giunta provinciale si è riunita in Val di Sole

ven 21 giu 2024 14:06 • Dalla redazione

Affrontati temi strategici per la valle: dall’orso al turismo

MALÉ. “Avevamo deciso di venire qui in Val di Sole già la scorsa settimana dopo un periodo di interruzione delle riunioni di Giunta ‘fuori porta’ e devo dire che i fatti accaduti recentemente non ci hanno fatto pensare di cambiare programma, perché crediamo sia giusto dare continuità ad una nostra presenza e vicinanza. L’unità fra le istituzioni nei momenti difficili è indispensabile. Chi vive in questo territorio affronta delle difficoltà oggettive e da parte nostra vi assicuriamo che stiamo facendo tutto ciò che è possibile: è un percorso che tra mille difficoltà qualche risultato la ha portato, anche dopo quello che purtroppo è accaduto al giovane Andrea Papi, che vogliamo ricordare anche qui oggi, ma serve tempo, costanza e unità istituzionale che, devo dire, qui ho sempre trovato, garantita dalla serietà degli amministratori”. Queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che, assieme ai membri della Giunta, stamattina è stato accolto a Malé dal sindaco Barbara Cunaccia, dal presidente e dal direttore dell’APT Val di Sole rispettivamente Luciano Rizzi e Fabio Sacco, affiancati dal presidente di Trentino Marketing e albergatore solandro Gianni Battaiola e da alcuni membri del locale cda, nella sede della stessa Azienda per il turismo. Presenti anche l’assessore regionale Carlo Daldoss e i sindaci di Terzolas Luciana Pedergnana, di Pellizzano Francesca Tomaselli, di Caldes Antonio Maini, di Peio Alberto Pretti e di Dimaro Folgarida Andrea Lazzaroni.

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Il presidente ha ringraziato anche le forze dell’ordine, Carabinieri e Guardia forestale che si trovano a gestire una situazione di emergenza con impegno e volontà e ha evidenziato come l’occasione di conoscere da vicino le problematiche di un territorio sia molto importante per tutta la Giunta.

Il sindaco Cunaccia ha ringraziato il presidente Fugatti e la Giunta per la presenza, sottolineando il valore della vicinanza: “Essere assieme per poter uscire da questa situazione difficile è importante: ci sentiamo meno soli in un territorio schiacciato da tante difficoltà, sia dal punto di vista della sicurezza che dal punto di vista economico, perché credo che dobbiamo dare risposte chiare alla popolazione e alle persone che arrivano qui per vivere dei momenti di serenità”, ha detto.

Anche l’assessore regionale Daldoss, solandro, ha evidenziato come “la presenza della Giunta provinciale a Malè voglia significare un’attenzione alle problematiche che questo territorio deve affrontare, dai nodi della viabilità, alla sostenibilità, all’economia di montagna, che rappresenta un suo elemento portante assieme al turismo. Per quanto riguarda la presenza dell’orso, la situazione è per noi abitanti insostenibile e dunque dobbiamo fare il possibile, data anche la complessità delle norme, in uno sforzo comune per trovare una soluzione, senza strumentalizzare il problema”.

Rizzi ha fatto presente che gli operatori hanno riscontrato una forte polarizzazione delle opinioni sulla presenza dell’orso in Valle, ma questo non incide di per sé sulle presenze, perché l’Apt punta alla qualità dell’esperienza turistica, sia estive che invernale.

Alla seduta è seguito un incontro con il comitato esecutivo dell’Apt, nel corso del quale è stato fatto un resoconto su diversi temi strategici per il prodotto turistico della Valle.

Battaiola ha sottolineato il valore che la Provincia mette a disposizione delle Apt, i cui membri fanno parte del sistema turistico che sta portando sempre migliori risultati grazie alla sinergia fra imprese, associazioni di categoria e pubblica amministrazione. “La stagione estiva prometteva risultati eccezionali, ora sembra aver rallentato anche a causa del maltempo ed è comunque molto legata alla clientela italiana: dobbiamo riuscire a fare lo sforzo di internazionalizzare anche la stagione estiva, come quella invernale. La presenza dell’orso può incidere, ma inevitabilmente dobbiamo provare una modalità di convivenza”.



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