Cronaca Val di Sole

Trampolino da 6 milioni, ma con plastica riciclata: i dubbi di Lucia Coppola

La consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra raccoglie segnalazioni che indicano l’uso di materiali dismessi dal vecchio trampolino di Predazzo e chiede chiarimenti su sicurezza e conformità

Trampolino da 6 milioni, ma con plastica riciclata: i dubbi di Lucia Coppola

PELLIZZANO. Il progetto del trampolino HS66 per il salto con gli sci, avviato nel 2023 e presentato come opera strategica per lo sviluppo sportivo e turistico della valle, è oggi al centro di un’interrogazione provinciale che solleva interrogativi su costi, pianificazione e materiali impiegati.

Secondo quanto evidenzia la consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra Lucia Coppola, l’opera ha subito nel tempo ritardi, modifiche e rincari, passando da un costo iniziale di circa 2,8 milioni di euro a una cifra stimata attorno ai 6 milioni.

Nonostante l’entità dell’investimento, dice la consigliera, il progetto non risulta essere stato realmente discusso né in sede comunale né provinciale, lasciando un vuoto decisionale che alimenta perplessità.

A preoccupare ulteriormente è la sostenibilità economica dell’infrastruttura, sia in termini di gestione futura che di manutenzione con un particolare nodo critico che riguarda i materiali utilizzati. “Vi sono infine segnalazioni secondo cui, per la costruzione dei trampolini di Pellizzano, sarebbe stato previsto l’utilizzo di materiale usato e dismesso proveniente dal trampolino di Predazzo (in particolare materiale plastico recuperato dalle demolizioni), con possibili criticità legate sia alla sicurezza che alla durabilità degli impianti” scrive ancora la consigliera che, quindi, chiede alla Giunta provinciale “se tali materiali siano stati effettivamente utilizzati e, in caso affermativo, se siano state effettuate verifiche tecniche sulla loro conformità normativa e sulla tenuta nel tempo”.