BRESIMO. Il borgo trentino di Bresimo si prepara ad accogliere il pubblico nelle giornate dell’11 e 12 ottobre 2025 con un itinerario straordinario che intreccia arte, storia e devozione. L’occasione è offerta dalle Giornate FAI d’Autunno, promosse dal Gruppo FAI Val di Sole e Val di Non, con il contributo delle associazioni Anastasia e Il Quadrifoglio.
Per due giorni, Bresimo aprirà le porte di luoghi solitamente inaccessibili, offrendo ai visitatori un percorso di circa due ore che parte dalla piazza del paese, punto di ritrovo e snodo di un viaggio nella memoria.
Da qui si raggiunge l’antica segheria veneziana, testimonianza delle tradizioni artigiane locali, dove sarà possibile osservare da vicino il funzionamento di un impianto che ha scandito per secoli il ritmo della vita montana.
Il percorso prosegue verso Casa Gadenta, edificio risalente al 1160, oggi dimora e atelier del pittore Danilo Pozzatti. L’artista accoglierà i visitatori raccontando la sua tecnica pittorica, che prevede l’uso dell’olio su lastre di rame, e le storie che abitano le mura della sua casa, tra nobili decaduti e leggende di streghe.
A chiudere l’itinerario, la visita al Santuario di Santa Maria Assunta, solitamente chiuso al pubblico.
La chiesa custodisce un ciclo di 18 affreschi ispirati alla “Kleine Passion” di Albrecht Dürer, un raro esempio di contaminazione tra arte nordica e rinascimento lombardo. Il santuario, luogo di culto e tradizione miracolosa, rappresenta il cuore spirituale di Bresimo e uno dei suoi tesori più preziosi.
Le visite si svolgeranno sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, con ultimo ingresso previsto un’ora prima della chiusura. L’accesso è su donazione.

