MEZZOCORONA. Al PalaRotari di Mezzocorona, l’assemblea 2025 di Confindustria Trento ha celebrato l’ottantesimo anniversario dell’associazione con un confronto sulle prospettive di crescita del territorio, dal titolo “Dal Trentino all’Europa. Crescita a trazione industriale”.
In apertura, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, ha ribadito il ruolo strategico del sistema produttivo locale. "Con un bilancio di 5,5 miliardi di euro il Trentino dimostra di saper fare investimenti, di saper programmare e di saper crescere grazie alla collaborazione tra pubblico e privato – ha evidenziato - Il nostro sistema produttivo è la spina dorsale dell’autonomia, e la forza dell’autonomia sta nella capacità di generare risorse, lavoro e sviluppo all’interno del territorio".
Tra il 2020 e il 2023 il Pil del Trentino è cresciuto dell’8,2%, meglio della media italiana e del Nordest.
l territorio si distingue anche per sostenibilità: primo in Italia per quella ambientale e sociale, secondo per quella economica. “Sono dati che confermano la solidità del nostro tessuto produttivo”, ha sottolineato Fugatti.
Dal 2019 al 2024 la Provincia ha messo a bilancio 480 milioni di euro di incentivi ai vari settori economici, generando oltre 2 miliardi di investimenti privati, mentre la spesa per opere pubbliche ha superato nel 2024 i 500 milioni di euro. "Crediamo nel rapporto tra pubblico e privato – ha aggiunto Fugatti – perché è questo binomio che genera sviluppo e occupazione".
Ampio spazio anche al tema del lavoro. Il presidente ha ricordato il recente Patto per i salari, definito "uno strumento importante per sostenere il reddito e favorire la permanenza dei giovani in Trentino". Fugatti ha poi toccato la questione della manodopera straniera, riconoscendone la necessità per il sistema economico locale: "Non siamo ideologici, ma pragmatici. Sappiamo che il nostro sistema produttivo ha bisogno di forza lavoro, anche straniera, ma serve rigore verso chi non rispetta le regole. Integrazione sì, ma nel rispetto delle leggi e dei valori della nostra comunità".

