Cronaca Val di Sole

Quarant'anni fa, la fine de la Mite

Un luogo per lo sci rinato nel gennaio 2011

Quarant'anni fa, la fine de la Mite
ph. Marco Corriero

PEIO. Quarant’anni fa come oggi, una valanga distrusse la seggiovia della Val de la Mite, in Val di Peio. Era il 30 gennaio 1986 e la struttura era stata inaugurata appena 12 anni prima, nel 1974. Un duro colpo per un’economia turistica invernale che era viva già dagli anni Sessanta: era il 1967 quando nacque la società Pejo Funivie.

La prima seggiovia venne realizzata al Mezoli di Peio Fonti e quindi arrivò il collegamento tra Peio Fonti, Tarlenta e il Doss dei Gembri.

Nel 1974 l’area sciabile venne allargata alla Val de la Mite, con il nuovo impianto, tuttavia costruito in una zona valanghiva, tanto che nel 1986 proprio una valanga distrusse l’opera. Per decenni fu vivo il dibattito sul se e sul come ricostruire l’impianto, fino a che il 15 gennaio 2011 si arrivò all’inaugurazione de nuovo impianto de la Mite, seguendo un tracciato più sicuro rispetto al precedente, che ora porta dai 2000 metri di Tarlenta fino ai 3000 metri nel cuore dell’Ortles-Cevedale, accanto al rinato rifugio Mythe, inaugurato nel 2022.