COGOLO. Le stagioni di controllo del cervo nel settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio propongono un aspetto interessante e forse inedito, legato all’alimentazione. Le analisi sui capi presenti infatti stanno riguardando da tempo anche la qualità della carne di cervo, allo scopo di andare ad indagare le loro caratteristiche nutrizionali e il profilo acidico delle carni di cervo abbattuto nel Parco.
Questo perché le carni di cervo e in generale le carni di selvaggina sono considerate alimenti salutari, per gli alti valori nutrizionali e le peculiari proprietà organolettiche; il loro consumo può anche assumere un valore etico ed ecologico, in quanto alimento con una ridotta impronta ecologica.
I risultati verranno pubblicati, come negli anni precedenti, nel Report del controllo 2025, che verrà elaborato e redatto nei prossimi mesi, includendo anche i risultati del prossimo censimento primaverile del cervo, che verrà effettuato a fine marzo-inizio aprile.

