Società Trento

Ve lo ricordate il primo cellulare?

Il 6 marzo 1983 usciva il Motorola DynaTac 8000x

Ve lo ricordate il primo cellulare?

Quest’anno sono 43 anni da quel 6 marzo del 1983, giorno in cui la Motorola metteva in commercio il primo “ingombrante” cellulare. Sicuramente un giorno importante, destinato a segnare in maniera indelebile il mercato relativo al settore tecnologico di tutto il mondo.

E chi avrebbe mai immaginato che quell’attrezzo particolarmente ingombrante, che nel corso degli anni si sarebbe evoluto notevolmente modificando le sue dimensioni, il peso, le funzioni, l’utilità, fino a non poterne fare a meno, si sarebbe diffuso così tanto? Probabilmente nessuno.

Ma quale modello fu presentato dalla Motorola il 6 marzo del 1983?

Il modello in questione era il pesante e costoso DynaTac 8000x. Aveva forma rettangolare stretta e lunga, ovviamente tutt'altro che maneggevole e con limitata autonomia nelle chiamate.

Qualcuno all’epoca lo paragonava ad una scatola di scarpe, non tanto ironicamente.

Per quanto riguarda il costo si partiva da un esagerato prezzo di listino di circa 10.000 euro attuali, poco meno di 4000 dollari.

Anche il tempo di ricarica era davvero impensabile oggi, infatti richiedeva circa dieci ore, al contrario l’autonomia di chiamate era appena di circa trenta minuti.

Le prestazioni piuttosto limitate erano riferite anche alla memoria, che poteva contenere soltanto trenta numeri di telefono.

Nonostante queste prestazioni che oggi ci fanno certamente sorridere, quell’oggetto ha cambiato di molto le nostre vite

Di quel modello furono venduti in tutto 300 mila esemplari e il telefono apparve in un film del 1987, Wall Street, interpretato, tra gli altri, da Michael Douglas.

Certamente i cellulari hanno modificato il nostro modo di intendere tantissimi aspetti e momenti della nostra vita, più o meno importanti.

Dai contatti con i familiari a quelli con gli amici, dai contatti di lavoro ai giochi, ai passatempo, ai social sempre più affollati, dalle chiamate ai messaggi verso chi è nelle vicinanze fino a quelli diretti all’altra parte del mondo.

Il cellulare ci ha permesso di raggiungere ogni angolo del mondo, anche quello più remoto, letteralmente in pochi attimi, c’è da chiedersi, oggi ritorneremmo a 43 anni fa quando sembra che potessimo farne a meno?