DIMARO. Il recente avvistamento di un ibis eremita nei pressi di Dimaro, in Val di Sole, ha attirato l’attenzione di qualche curioso osservatore. Si tratta di un evento piuttosto raro per l’area alpina, soprattutto perché la specie, un tempo diffusa in Europa, è oggi considerata minacciata e presente nel continente grazie a progetti di reintroduzione.
L’uccello avvistato appartiene alla specie Geronticus eremita, comunemente nota come ibis eremita. In passato questo ibis era diffuso in ampie aree dell’Europa meridionale, oltre che nel Medio Oriente e nel Nord Africa. Nel corso dei secoli la popolazione europea è stata decimata, fino a rendere la specie quasi estinta nel continente.
Negli ultimi anni la situazione è parzialmente cambiata grazie a programmi di conservazione.
Circa quindici anni fa è stato avviato in Austria un progetto di reintroduzione che ha permesso di ricostituire alcune piccole popolazioni migratrici - le migrazioni stesse avvengono guidate dall'uomo. Alcuni esemplari sono stati segnalati in Friuli-Venezia Giulia, una colonia sverna puntualmente in Toscana.
L’individuo osservato a Dimaro si trova con ogni probabilità in piena migrazione primaverile, una fase in cui gli ibis possono comparire anche lontano dai loro luoghi preferenziali. La specie predilige infatti habitat molto diversi da quelli alpini: aree aperte e semiaride, prati e campi coltivati, oltre a falesie dove costruisce il nido.
L’ibis eremita nidifica in colonie, spesso su scogliere o pareti rocciose, e depone generalmente da due a quattro uova per covata.
Nonostante gli sforzi di conservazione, resta una specie estremamente rara: a livello globale si stima l’esistenza di circa un migliaio di individui, considerando sia le popolazioni selvatiche sia quelle nate dai programmi di reintroduzione.
Oggi le colonie naturali più consistenti sopravvivono soprattutto in Marocco e in alcune aree della Turchia. Gli avvistamenti nelle Alpi e nel Nord Italia, come quello segnalato in Val di Sole, testimoniano gli spostamenti di una delle specie di uccelli più rare e apprezzate dagli appassionati.

