TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato un provvedimento che dispone l’ammissione e la contestuale concessione dei finanziamenti a valere sul Fondo di riserva 2026 del Fondo per gli investimenti programmati, per un importo complessivo di quasi 3 milioni di euro.
“Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore alla difesa idrogeologica e enti locali, Giulia Zanotelli – garantiamo risposte concrete ai territori e ai Comuni, sostenendo interventi che migliorano la sicurezza delle infrastrutture, la gestione delle acque e la qualità degli spazi pubblici. Si tratta di opere diffuse ma strategiche, che contribuiscono alla tutela del territorio, alla prevenzione del rischio e al rafforzamento dei servizi per i cittadini, valorizzando il ruolo degli enti locali e la loro capacità di programmare e realizzare investimenti a beneficio delle comunità”.
Gli interventi finanziati riguardano opere di messa in sicurezza della viabilità, miglioramento delle infrastrutture comunali e adeguamenti funzionali di edifici e reti.
L’istruttoria amministrativa e tecnica per tutti i progetti è stata positivamente conclusa.
I lavori ammessi a finanziamento sono la messa in sicurezza del tratto stradale e realizzazione di un marciapiede ciclo pedonale lungo Viale Trento nel Comune di Carisolo (importo progetto: 799.551,54 euro. Contributo: 639.641,23 euro); la messa in sicurezza della strada per Deggiano nel Comune di Commezzadura (Importo: 828.900 euro. Contributo: 746.010,00 euro); la messa in sicurezza di strade comunali nel Comune di Vignola Falesina (Importo: 163.022,73 euro. Contributo: 146.720,46 euro) e la realizzazione della rete di smaltimento delle acque meteoriche in via Rossaro e via Degasperi, con allargamento e asfaltatura di via Rossaro a Pedersano, nel Comune di Villa Lagarina (Importo: 788.
000 euro. Contributo: 709.200 euro).
Inoltre, sono stati concessi dei contributi per interventi di manutenzione straordinaria e per l'adeguamento dell’impianto elettrico della scuola secondaria di primo grado “A. Vielmetti” nel Comune di Cembra Lisignago (importo: 183.868,45 euro. Contributo 147.094,76 euro) e lo sdoppiamento delle reti di acque nere e bianche in alcune zone degli abitati di Monclassico e Presson nel Comune di Dimaro Folgarida (Importo: 655.672,90 euro. Contributo: 530.566,40 euro).

