Esattamente 50 anni fa nasceva uno dei colossi del mondo della tecnologia, la Apple. Chissà se mai avrebbero immaginato un futuro così radioso e lungo per la loro “creatura”, i fondatori Steve Jobs insieme a Steve Wozniak e Ronald Wayne. La lunga e fortunata storia ha un’origine piuttosto semplice, come spesso accade per le grandi invenzioni di sempre, destinate a diventare una vera e propria pagina di storia dell’età moderna. Tutto ha inizio in un banalissimo garage di Los Altos, in California, quel primo aprile del 1976. La Apple ha reso possibile molte delle apparecchiature tecnologiche che oggi ci circondano, dal Macintosh, all’iPod, all’iPhone.. Le idee decisamente innovative e la creatività di Steve Jobs e dei suoi compagni di avventura hanno fatto diventare realtà quello che ai molti sarebbe sembrata solo utopia, ma la Apple ha sempre guardato molto lontano, sin dal primo giorno.
Il primo gioiello della società è il computer Apple I, solo dopo pochissimi anni, esattamente nel 1980 la Apple inizia ad essere quotata in borsa. Il grande successo arriva nel 1984 con il lancio del Macintosh, reso noto dallo spot di Ridley Scott, fu il primo computer che catturò l’attenzione di una grande fetta di pubblico ed il primo ad avere mouse ed interfaccia grafica. Oggi possiamo affermare che ci sono stati anche momenti bui per la Apple e, inoltre, molti sono stati quelli che hanno tentato di imitarne l’approccio alla tecnologia, ma non sono mai arrivati a superarla. Nel 2011 scomparve, purtroppo, prematuramente Steve Jobs, un vero visionario, un uomo che certamente non potremo dimenticare, uno dei pilastri del colosso Apple.
Il successore di Steve Jobs è Tim Cook, che in occasione dei 50 anni della società ha scritto una lettera dedicata a tutti coloro che nei loro acquisti hanno scelto e continuano a scegliere la Apple. Nelle sue parole, riecheggiano senza dubbio ancora una volta i sogni, sicuramente anche un po’ folli, di Steve Jobs.
“...Se c’è qualcosa che abbiamo imparato da voi è che le persone folli abbastanza da pensare di poter cambiare il mondo sono quelle che alla fine ci riescono…”

