Cultura Trento

A 145 anni dalla nascita di Alcide De Gasperi

Lo statista trentino nacque il 3 aprile 1881 a Pieve Tesino

A 145 anni dalla nascita di Alcide De Gasperi
Alcide De Gasperi (ph. Fondazione Trentina Alcide De Gasperi)

Sono trascorsi 145 anni dal giorno in cui nacque Alcide De Gasperi, noto deputato e Presidente del Consiglio della Repubblica italiana. Alcide De Gasperi nacque a Pieve Tesino il 3 aprile del 1881, e lo ricordiamo anche come fondatore del partito della “Democrazia Cristiana” e per essere stato tra coloro che hanno fortemente voluto la Comunità Europea. Al momento della sua nascita, la provincia di Trento apparteneva al Tirolo, regione dell’impero austro-ungarico. Era il figlio primogenito di Amedeo, che fu maresciallo maggiore della gendarmeria locale tirolese ed era originario di Sardagna e di Maria Morandini, originaria di Predazzo. Dopo aver completato gli studi superiori a Trento, e per l’esattezza al liceo classico "Giovanni Prati" si iscrisse all’università di Vienna nell’anno 1900.

Successivamente alla Prima guerra mondiale e quindi alla contemporanea annessione del Trentino al Regno d’Italia, fu uno degli esponenti del partito popolare italiano.

Alcide De Gasperi fu sia l’ultimo presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia, sia il primo della Repubblica italiana, incarico conferitogli da Enrico De Nicola, primo Presidente della Repubblica.

Il 14 giugno del 1922 Alcide De Gasperi si sposò con Francesca Romani, la cerimonia fu celebrata nella chiesa della Natività di Maria di Borgo Valsugana.

Dal loro matrimonio nasceranno quattro figlie, Maria Romana, Lucia, Cecilia e Paola. Il noto politico di origini trentine è ricordato anche per l’essere stato uno statista, certamente tra i più influenti dell’Europa del XX secolo.

Non mancarono anni particolarmente difficili nella vita di Alcide De Gasperi, furono quelli corrispondenti al periodo fascista, durante la dittatura.

In quegli anni fu arrestato e visse anche in una situazione di emarginazione, furono degli anni piuttosto bui, la luce in fondo al tunnel arrivò al termine del periodo fascista, quando ebbe modo di riemergere come leader politico.

Alcide De Gasperi morì il 19 agosto del 1954 a Borgo Valsugana. Fu un fervente cattolico, nel 1993 è stata avviata la causa di beatificazione.

Lo ricordiamo con alcune sue parole:

"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione".