CLES. Cantiere del Polo scolastico di Cles protagonista del question time di stamattina in Consiglio provinciale. È stata la consigliera di Casa Autonomia Paola Demagri a chiedere “quali siano le cause tecniche, amministrative o economiche che hanno determinato il blocco del cantiere”. La risposta è arrivata dall’assessore provinciale Mario Tonina che ha spiegato come “il blocco del cantiere per la realizzazione del nuovo edificio scolastico con palestra è dovuto esclusivamente alla crisi economico-finanziaria della ditta esecutrice, Manelli Impresa S.p.A., e non a problemi progettuali o amministrativi.
I lavori, rallentati nella seconda metà del 2025, si sono fermati a fine anno”. Tonina ha chiarito anche l’evoluzione dei costi: dagli 11,7 milioni iniziali per la sola scuola si è passati agli attuali 21,7 milioni complessivi, comprensivi della palestra, senza che vi siano mai stati importi ufficiali pari o superiori a 27 milioni.
Dopo l’affitto del ramo d’azienda a CMC Ravenna e l’avvio delle procedure di composizione negoziata della crisi, la Provincia ha attivato le procedure per il subentro della nuova impresa, formalizzato a marzo 2026. La ripresa dei lavori è attesa a breve, con la presentazione di un nuovo cronoprogramma.

