TRENTO. Sono stati presentati al Castello del Buonconsiglio a Trento i lavori realizzati dagli studenti nell'ambito del progetto "Punti di vista", promosso dall'Associazione Artigiani Confartigianato Trentino, da oggi visionabili presso la mostra allestita a Palazzo Roccabruna. In apertura dell'evento l'assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa ha ribadito il valore del dialogo, già ben radicato nel nostro territorio, tra scuola e impresa.
“Punti di Vista” ha messo in dialogo imprese artigiane storiche del territorio, studenti di scuole secondarie di secondo grado trentine e fotografi professionisti, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore della comunicazione e sul rapporto tra tradizione artigiana e innovazione tecnologica.
Settanta gli studenti coinvolti di cinque scuole, che hanno incontrato alcuni artigiani, approfondito mestieri e settori produttivi e rielaborato quanto appreso attraverso elaborati creativi e narrativi (testi, immagini, video). I ragazzi dell'Istituto Pavoniano Artigianelli si sono occupati della rielaborazione dei loghi di otto aziende storiche, sia con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale sia senza supporto tecnologico; all'Istituto Sacro Cuore hanno realizzato otto manifesti dedicati al tema del rapporto tra uomo e macchina, tra artigianato tradizionale e intelligenza artificiale; alcuni studenti del Liceo delle Arti di Trento – sezione grafica IDEA, hanno selezionato una fotografia professionale per ciascuna azienda e l’hanno successivamente rielaborata attraverso strumenti di intelligenza artificiale; l'Istituto Arcivescovile ha curato l’intera identità grafica della mostra; l'UPT di Tione ha condotto un’indagine conoscitiva sull’intelligenza artificiale attraverso interviste rivolte a studenti, lavoratori e titolari di imprese artigiane.
La mostra inaugurata oggi a Palazzo Roccabruna rimarrà aperta al pubblico fino a metà maggio.

