Cronaca Val di Sole

Caldes e Malé onorano la memoria di don Giuseppe Leita

Consegnata alla Scuola Alpina di Predazzo la sua giacca da Capitano

PREDAZZO. Una delegazione solandra ha celebrato ieri un momento di alto valore simbolico e storico presso la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo. Il Gruppo Alpini di Malé, guidato dal capogruppo Stefano Andreis, ha ufficialmente consegnato al Museo Storico della Scuola la giacca da capitano appartenuta a don Giuseppe Leita (1898–1987), figura che ha saputo unire nella sua vita il servizio allo Stato e la missione sacerdotale.

Alla cerimonia, svoltasi in un clima di profonda commozione e rigore istituzionale, hanno presenziato il sindaco di Caldes, Antonio Maini, il vicesindaco di Malé, Mauro Dallavo e il nipote del sacerdote, Gabriele Leita, a testimonianza del legame indissolubile tra la famiglia, le istituzioni locali e il territorio solandro.

La donazione è stata accolta formalmente dal Comandante della Scuola Alpina, che ha sottolineato l'importanza di accogliere nel museo un reperto che incarna i valori fondanti del Corpo.

L'iniziativa è nata dalla volontà del Gruppo Alpini di Malé. Il capogruppo Stefano Andreis ha ricordato come l'obiettivo prioritario fosse quello di individuare una sede prestigiosa in cui la divisa potesse essere adeguatamente valorizzata e custodita: "Sentivamo la responsabilità di trovare a questa giacca una 'casa' dove il suo significato potesse parlare alle future generazioni nel ricordo degli insegnamenti di don Giuseppe Leita”. Il sindaco di Caldes, Antonio Maini, ha tratteggiato il profilo umano del sacerdote con parole incisive:

"Don Giuseppe è stato un uomo di frontiera: non solo quella geografica che queste valli presidiano, ma quella più profonda dell'animo umano.

In lui si fondeva l'ordine morale delle Fiamme Gialle e la tempra dei reparti Alpini. Ha saputo onorare l’uniforme con la stessa naturalezza con cui indossava la stola nei momenti di assistenza ai feriti. Egli rimane, per chiunque lo abbia conosciuto, un presidio di memoria e un monito vivente di pace."

La giornata si è conclusa con un momento di convivialità comunitaria, rafforzando lo spirito di corpo e di amicizia tra le diverse realtà presenti.

In occasione dell'evento, è stato inoltre rivolto un invito formale alle autorità militari presenti per visitare l'altare da campo attualmente custodito presso il Municipio di Malé, un altro prezioso tassello che compone il mosaico della straordinaria testimonianza di fede e senso del dovere lasciata da don Giuseppe Leita.