Economia Trento

Agricoltura biologica, approvato il nuovo regolamento di esecuzione

L’assessora Zanotelli: ‘Nuovi strumenti per garantire rigore e attenzione alle specificità delle aziende di montagna’

Agricoltura biologica, approvato il nuovo regolamento di esecuzione

TRENTO. Garantire controlli rigorosi, maggiore chiarezza procedurale e più attenzione alle specificità dell’agricoltura biologica e, più in generale, delle aziende agricole di montagna. Questi i contenuti del regolamento di esecuzione della legge provinciale in materia, approvato stamani dalla Giunta per definire gli adempimenti in carico ad operatori e organismi di controllo del settore biologico. “Abbiamo voluto introdurre strumenti che assicurino rigore e trasparenza, ma anche una gestione più equilibrata delle procedure amministrative, valorizzando il lavoro degli operatori che investono nel biologico e nella qualità delle produzioni trentine” sottolinea l’assessore provinciale all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli, che ha portato la delibera sui banchi dell’esecutivo.

Il nuovo regolamento nasce con l’obiettivo di coniugare la necessaria severità del sistema di certificazione con un approccio più equilibrato e proporzionato nei confronti degli operatori.

Tra le principali novità figurano specifici meccanismi di “temperamento” delle sanzioni amministrative previste dalla normativa statale per violazioni di carattere amministrativo, come ritardi nelle comunicazioni obbligatorie o omissioni nel trasferimento di fascicoli e documenti. Le nuove disposizioni riguardano sia gli organismi di controllo sia gli operatori biologici e prevedono, nei casi indicati, un ulteriore termine di 30 giorni per adeguarsi alle prescrizioni violate.

Il regolamento introduce inoltre disposizioni tecniche aggiornate sulla produzione biologica, con particolare attenzione alla raccolta di piante selvatiche, all’utilizzo dei pascoli biologici e ai criteri per il riconoscimento retroattivo dei periodi di conversione al biologico.

Viene così definito un quadro più coerente con l’evoluzione della normativa europea e nazionale, semplificando allo stesso tempo alcuni passaggi procedurali per le imprese del territorio.