Sono trascorsi ben 153 anni dalla loro invenzione, ma un capo di abbigliamento così longevo e così iconico non ha certamente eguali! Stiamo parlando dei mitici blue jeans, che nascono il 20 maggio del 1873, grazie a Strauss e Davis che li brevettarono. Facciamo un breve passo indietro, la Levi Strauss & Co. era un'azienda statunitense di abbigliamento, fondata nel 1853 a San Francisco da Levi Strauss, un ebreo tedesco trasferitosi in California durante la corsa all'oro che ad un certo punto della sua vita decise di aprire sulla costa pacifica una filiale della società di tessuti gestita assieme ai fratelli a New York. L’invenzione dei blue jeans ha portato una ventata di novità ed ha segnato una vera svolta, ma sicuramente la rivoluzione vera e propria appartiene più al secolo scorso che ai primi decenni che seguirono al brevetto.
Tutto ebbe inizio con una collaborazione, quella tra un grossista di San Francisco, Levi Strauss appunto, ed un sarto del Nevada Jacob Davis.
Insieme dettero vita, tra l’altro, al mitico modello 501 che segnò un vero e proprio passaggio epocale tra quello che era un pantalone da lavoro ed un capo che diverrà una leggenda della moda.
Il processo che ne portò alla realizzazione fu brevettato il 20 maggio del 1873. Quel modello a cinque tasche che un tempo era visto esclusivamente come un capo da indossare durante il lavoro, diventa un must, con le opportune modifiche, il suo fit dritto, la chiusura a bottoni, la sua estrema versatilità. Forse non molti sanno che solo nel 1890 fu messo in vendita il primo modello di jeans Levi's 501.
I blue Jeans hanno messo d’accordo intere generazioni, ed allo stesso tempo anche persone con i gusti più diversi tra loro, c’è infatti chi li sceglie nelle versioni più semplici a chi ama i capi più trasgressivi, più originali, più di tendenza. Negli anni Venti del XX secolo, il brevetto scade e questo diede modo ad altri produttori di crearne numerose varianti, questo contribuì ad accrescere la popolarità dell'indumento. Nei decenni a seguire, la comparsa sul grande schermo, e nelle pubblicità televisive, lo rese un simbolo delle generazioni moderne, fino a diventare un capo d'abbigliamento evergreen.
Un indumento che non è solo tale, ma che è anche un modo di essere ed uno stato d’animo.

