Economia Trento

Il Festival delle cooperative scolastiche

Oltre 270 studenti e studentesse hanno dato vita all’inizio dello scorso anno scolastico a 14 cooperative formative scolastiche

Il Festival delle cooperative scolastiche

TRENTO. Oltre 270 studenti e studentesse hanno dato vita all’inizio dello scorso anno scolastico a 14 cooperative formative scolastiche, lo strumento didattico progettato dalla Federazione Trentina della Cooperazione, con il supporto della Provincia autonoma di Trento, che consente di svolgere l’alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa.

Le giovani basi sociali, rappresentanti 14 classi di sei istituti scolastici superiori del Trentino, hanno quindi dato vita alla loro impresa, votando nome, logo e, soprattutto, scopo sociale. E stamani, al termine del percorso biennale che caratterizza il progetto, hanno presentato l’esito del loro lavoro nel corso dell’evento “Giovani che costruiscono il futuro: esperienze cooperative e storie di cambiamento”, organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento.

Sul palco della sala inCooperazione si sono così alternati i rappresentanti di ogni cooperativa scolastica, raccontando l’esperienza condivisa con soci e socie, successi conseguiti, ma anche difficoltà incontrate.

“Vedere oggi così tanti e tante giovani presentare idee concrete, nate dal confronto, dalla partecipazione e dal lavoro di squadra, è la dimostrazione più autentica di quanto la cooperazione possa essere uno strumento educativo straordinario. Le Cooperative Formative Scolastiche non insegnano soltanto a creare un progetto o un’impresa, ma aiutano ragazze e ragazzi a sviluppare senso di responsabilità, capacità di ascolto e attenzione verso la comunità. In questi due anni gli studenti hanno saputo affrontare temi importanti come sostenibilità, inclusione, innovazione e cittadinanza attiva, dimostrando creatività e consapevolezza.

È così che si costruisce il futuro: dando fiducia ai giovani e offrendo loro spazi reali in cui sperimentare il valore del fare insieme”, ha dichiarato Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, congratulandosi in apertura con la giovane base sociale.

“Le Cooperative Formative Scolastiche rappresentano una delle esperienze più efficaci per educare i giovani alla cittadinanza attiva e alla responsabilità condivisa: qui ragazze e ragazzi imparano, facendo, che il successo nasce dalla collaborazione, dal confronto e dalla capacità di costruire insieme soluzioni ai problemi. Come Provincia crediamo fortemente nell’educazione cooperativa perché significa investire su competenze fondamentali – spirito d’iniziativa, pensiero critico, sostenibilità e inclusione – e sul futuro di una comunità più equa, coesa e capace di innovare senza lasciare indietro nessuno. La cooperazione è parte della nostra storia speciale, della nostra autonomia e identità e può diventare, soprattutto per i più giovani, uno strumento concreto per trasformare ideali e valori in sviluppo sociale, culturale ed economico per il territorio”, questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.

“Quando la scuola riesce a trasformarsi in un laboratorio di idee, di confronto e di responsabilità condivisa, offre alle ragazze e ai ragazzi un’esperienza che lascia il segno. Le cooperative formative scolastiche dimostrano che imparare può significare anche mettersi in gioco in prima persona, sperimentare il valore delle decisioni prese insieme e misurarsi con sfide reali.

I progetti presentati oggi raccontano una generazione capace di visione, attenzione al bene comune e desiderio di incidere positivamente sul proprio territorio. Come Provincia autonoma continuiamo a investire in una scuola che sappia coniugare qualità dell’apprendimento, partecipazione e apertura al territorio, perché è da qui che si costruiscono le competenze e la consapevolezza necessarie per affrontare le sfide del futuro", questo il commento dell'assessore provinciale all'istruzione e cultura, Francesca Gerosa.

A salutare la platea di giovani cooperatori e cooperatrici è intervenuto anche il sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza.

Al termine delle presentazioni, il giovane pubblico ha avuto modo di ascoltare e confrontarsi con Nicolò Govoni, giovane attivista e fondatore di Still I Rise, che, in dialogo con Jenny Capuano, responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione che segue i progetti di educazione cooperativa nelle scuole, ha offerto ai partecipanti uno sguardo autentico su come i giovani possano incidere sui “nuovi poteri” e costruire speranza. Un momento di confronto e ispirazione che ha unito esperienza, educazione cooperativa e impegno civile.