OSSANA. Capita spesso di buttare via oggetti che, con un piccolo intervento, potrebbero tornare a funzionare. Proprio per promuovere il riuso e la riparazione nasce il Repair Café, l’iniziativa che farà tappa a Ossana sabato 30 maggio 2026, dalle 10 alle 14.30, nel piazzale delle ex scuole elementari di via Sant’Antonio 21. L’evento, promosso dal MUSE, prende ispirazione da un progetto nato nel nord Europa e oggi sempre più diffuso anche in Trentino. Durante la giornata chiunque potrà portare un oggetto rotto o che non funziona bene e provare a ripararlo insieme ai volontari riparatori, persone esperte disponibili a condividere il proprio tempo e le proprie conoscenze.
Si potrà fare un po’ di tutto: cucire un bottone, sistemare una presa elettrica, regolare i freni della bicicletta oppure riparare piccoli oggetti in ceramica. Il Repair Café vuole infatti trasformare la riparazione in un momento di incontro, collaborazione e apprendimento. L’obiettivo non è solo aggiustare gli oggetti, ma anche insegnare abilità pratiche e creare occasioni di scambio tra persone di età diverse. In un periodo in cui spesso si preferisce buttare e comprare nuovo, l’iniziativa invita a riscoprire il valore delle cose e del recupero.
Riparare invece di sostituire aiuta anche l’ambiente: significa produrre meno rifiuti, ridurre gli sprechi e adottare uno stile di vita più sostenibile.
Il Repair Café è aperto a tutti: basta portare qualcosa da aggiustare e la voglia di mettersi in gioco insieme agli altri. Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare il "SunLab", laboratorio di artigianato digitale gestito dall’Associazione Provinciale Per i Minori ets, e il laboratorio di ceramica dell’Associazione La Fucina. Entrambi i progetti sono nati grazie alla collaborazione tra il servizio sociale della Comunità della Valle di Sole e il Comune di Ossana.

