MENDOLA. Sarà il Passo Mendola ad accogliere sabato 30 maggio alle 16.30 uno dei momenti più toccanti dell'Euregio Tour per il Trapianto 2026, la manifestazione ciclistica transfrontaliera che ogni anno attraversa Tirolo, Alto Adige e Trentino riunendo atleti trapiantati, medici e personale sanitario in nome di un messaggio universale: chi ha ricevuto un organo può tornare a vivere pienamente, anche in sella a una bicicletta. La Pro Loco Ruffrè Mendola, in sinergia con il Comune di Ruffrè-Mendola, il Gruppo Alpini e l'Unione Sportiva locali, si è assunta il compito di organizzare l'accoglienza all'arrivo di tappa e di curare la Cena di Gala che si terrà al Salone Imperiale di Passo Mendola.
Un impegno che abbraccia tanto la logistica dell'arrivo quanto la dimensione conviviale e celebrativa della serata, in quella tradizione di ospitalità autentica che da sempre contraddistingue le Pro Loco trentine. "Partecipare all'Euregio Tour significa stare dalla parte di chi ha già vinto la sfida più importante - dichiara la presidente dalla Pro Loco Ruffrè Mendola, Maria Grazia Widmann - Vogliamo che il Passo Mendola diventi, anche per un giorno, un luogo in cui tante persone si avvicinino al tema della donazione di organi e tessuti e trovino speranza e concretezza in queste storie straordinarie". L'Euregio Tour per il Trapianto è molto più di una gara ciclistica: è un'esperienza di grande valore simbolico che dimostra come, grazie alla generosità dei donatori e delle loro famiglie, sia possibile restituire una vita normale a chi è in attesa di trapianto.
La presenza del volontariato organizzato, con la Pro Loco in prima fila, rafforza questo messaggio e lo radica nel territorio. La Federazione Trentina Pro Loco esprime il proprio orgoglio per l'impegno della Pro Loco Ruffrè Mendola e di tutti i soggetti coinvolti, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino il volontariato trentino al suo meglio: capace di coniugare accoglienza, comunità e sensibilità civica su temi di rilevanza sociale.

