CILE. Cittadinanza italiana, protezione civile, formazione e turismo delle radici per una comunità globale che conta quasi due milioni di discendenti sono stati al centro della Conferenza mondiale dei Consultori trentini in occasione delle celebrazioni per il 75° anniversario dell’emigrazione trentina in terra cilena a La Serena.
L'appuntamento istituzionale ha riunito i rappresentanti delle comunità di Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Paraguay e Stati Uniti, i consiglieri Kaswalder e Malfer, per fare il punto sui legami storici e sulle nuove opportunità di cooperazione. Ai lavori, ospitati presso la Scuola Italiana "Alcide De Gasperi", fondata nel 1991 dalla Comunità trentina, ha preso parte l’assessore all'urbanistica, energia, trasporti, sport ed emigrazione trentina della Provincia autonoma di Trento, Mattia Gottardi, che ha sottolineato la vicinanza dell'amministrazione provinciale a una rete che rappresenta una risorsa strategica per il Trentino nel mondo.
Il focus dei lavori e i progetti strategici.
“È stata una Conferenza mondiale impegnativa, di approfondimento, in cui abbiamo discusso del ruolo dei Consultori e delle possibilità di incidere maggiormente per le nostre comunità di emigrati - ha dichiarato l'assessore Mattia Gottardi - abbiamo esaminato con attenzione anche il fenomeno della nuova emigrazione e del modo per far sì che i Consultori siano accreditati, attraverso la Provincia autonoma di Trento, nelle rispettive comunità economiche e nella comunità culturale degli italiani nel mondo.
Ma anche, e soprattutto, all'interno del tessuto socio-economico e universitario trentino, perché questo ruolo possa veramente essere incisivo per il bene di tutta la comunità trentina nel mondo, che oggi conta quasi due milioni di discendenti”.
Le sessioni operative si sono concentrate su un’agenda fitta di riforme e aggiornamenti volti a valorizzare il ruolo dei consultori come veri e propri "ambasciatori" accreditati.
Tra i temi centrali emersi dal confronto:
• Cittadinanza italiana: l'analisi dello scenario post-approvazione delle nuove normative nazionali;
• Progetto Protezione Civile: il coinvolgimento della rete estera nelle dinamiche di sicurezza e solidarietà;
• Progetto "Ready to work": l'inserimento formativo e professionale dei giovani;
• Turismo delle Radici: le iniziative per favorire il riavvicinamento culturale ed economico delle nuove generazioni ai territori d'origine.
I partecipanti hanno espresso forte soddisfazione per l'avanzamento di questi tre progetti cardine, sviluppati negli ultimi quattro anni grazie al supporto e al lavoro del Servizio valorizzazione del capitale sociale dell’emigrazione trentina della Provincia autonoma di Trento.
Un ringraziamento particolare per l'ospitalità e l'impeccabile organizzazione della settimana di lavori è stato rivolto alla Consultrice trentina in Cile Carla Andrea Dellape Saavedra.
Il programma della missione istituzionale non si è limitato alle sessioni in aula a La Serena, ma ha previsto un fitto calendario di visite per incontrare e visitare il tessuto imprenditoriale e professionali delle comunità trentine presenti a Santiago del Cile, Copiapò e nella stessa La Serena.
A Santiago, la delegazione trentina ha avuto un importante momento di confronto con le istituzioni diplomatiche italiane, culminato nell'incontro ufficiale con l'Ambasciatrice d'Italia in Cile.
Sul fronte economico e imprenditoriale, sono state visitate alcune significative aziende trentine attive nell'area di La Serena e nella suggestiva Valle dell'Elqui. Realtà d'eccellenza che testimoniano la straordinaria forza economica e la capacità imprenditoriale che i trentini hanno saputo sviluppare e radicare in Terra Cilena, modificandone positivamente l'assetto economico e sociale.

