Cultura Val di Sole

Cinque mostre per un giugno d’arte a Malé

La sala mostre del municipio ospita un mese di esposizioni tra luce, memoria e territorio. Ingresso libero

Cinque mostre per un giugno d’arte a Malé

MALÉ. La sala mostre del municipio di Malè diventa per tutto il mese un piccolo laboratorio di creatività, dove luce, materia, memoria e territorio si intrecciano in cinque esposizioni che raccontano la vitalità culturale della valle. Dal 1° al 7 giugno si parte con “Materia – Luce” di Maria Chiara Mignani, un percorso che indaga la relazione tra elementi naturali e luminosità, tra la consistenza della materia e la sua capacità di riflettere emozioni. Dall’8 al 14 giugno arriva “Narrando…”, la mostra di Chiara Coletti, Graziella Moschin e Antonella Zanon, dove la narrazione visiva diventa un dialogo intimo e condiviso, un racconto che si fa colore e forma.

Dal 15 al 21 giugno è protagonista “Pitture fotografiche” di Daniela Usai, che fonde la precisione dell’obiettivo con la sensibilità del pennello, creando immagini sospese tra realtà e interpretazione. Dal 22 al 28 giugno il testimone passa a “Sci che fu” di Gabriele Canella, un viaggio nella memoria dello sci e nelle tracce lasciate nel paesaggio alpino, dove la nostalgia diventa poesia visiva. Infine, dal 29 giugno al 7 luglio, con inaugurazione il 29 alle 17, chiude il ciclo “Argille selvàdeghe” di Alessandra Tambara, un omaggio alla terra e alle sue forme primordiali, tra arte e artigianato, con chiusura prevista il 7 luglio alle 16.

30. L’iniziativa è promossa dal Comune di Malé e dalla Pro Loco di Malé APS, con il sostegno del Distretto Family Trentino e della Cassa Rurale Val di Sole. L’ingresso è libero.