Cronaca Val di Non

Oltre 2,3 milioni per rinnovare la rete idrica: via al piano contro gli sprechi d’acqua

Il Consorzio irriguo potrà dotarsi di infrastrutture più affidabili e adeguate alle esigenze dell’agricoltura locale

Oltre 2,3 milioni per rinnovare la rete idrica: via al piano contro gli sprechi d’acqua

SANZENO. Una rete più efficiente, moderna e sostenibile per garantire una migliore gestione della risorsa idrica e ridurre le dispersioni lungo le condotte. È questo l’obiettivo del progetto promosso dal Consorzio Irriguo e di Miglioramento Fondiario, con sede a Sanzeno, che ha ottenuto dalla Provincia autonoma di Trento un finanziamento superiore a 2,3 milioni di euro.

L’intervento, il cui valore complessivo supera i 3 milioni di euro, consentirà al Consorzio di dotarsi di infrastrutture più affidabili e adeguate alle esigenze dell’agricoltura locale. Al termine dei lavori sarà infatti disponibile una rete rinnovata, capace di garantire una distribuzione dell’acqua più efficace e una maggiore tutela di una risorsa sempre più preziosa.

Tra le opere previste figura la sostituzione di ampi tratti delle attuali tubazioni in acciaio con nuove condotte in polietilene.

Questa soluzione, già ampiamente adottata nel settore irriguo, offre una maggiore resistenza all’usura, alla corrosione e alle variazioni di pressione, contribuendo a diminuire il rischio di guasti e a migliorare le prestazioni complessive del sistema. Il passaggio al polietilene permetterà infatti di superare alcune criticità tipiche delle vecchie condotte metalliche, soggette nel tempo a deterioramenti e rotture, con un conseguente recupero di importanti volumi d’acqua.

Il progetto prevede anche l’introduzione di sistemi automatizzati per la gestione delle valvole di apertura e chiusura. Le operazioni saranno controllate attraverso strumenti informatizzati che andranno ad affiancare o sostituire procedure ancora svolte manualmente. L’obiettivo è rendere più efficiente il funzionamento dell’impianto senza modificare il sistema di distribuzione, che continuerà a operare con la modalità a goccia.

La necessità di intervenire deriva dall’età di una parte delle infrastrutture, alcune delle quali risalgono a circa quarant’anni fa e richiedono manutenzioni sempre più frequenti.

Il rinnovamento consentirà quindi di affrontare in maniera strutturale problematiche che negli anni hanno inciso sulla funzionalità della rete.

Per quanto riguarda il cronoprogramma, il Consorzio punta ad affidare i lavori entro la fine dell’anno, così da avviare successivamente il cantiere. Le procedure seguiranno l’iter previsto per le opere pubbliche e richiederanno quindi alcuni passaggi amministrativi preliminari.

L’esecuzione degli interventi dovrà conciliarsi con le esigenze delle aziende agricole. Per questo motivo i lavori verranno programmati nei periodi in cui la richiesta d’acqua è più contenuta, principalmente in primavera e in autunno. Durante la stagione estiva, invece, non sarà possibile sospendere l’erogazione irrigua, indispensabile per le attività produttive del territorio.