Società Val di Sole

La scuola media di Ossana ai Giochi della Gioventù nazionali

Undicesimo posto e un’esperienza indimenticabile

La scuola media di Ossana ai Giochi della Gioventù nazionali

ROMA. La scuola secondaria di primo grado “C. Zanella” ha vissuto un’esperienza straordinaria partecipando ai Giochi della Gioventù nazionali di pallavolo, disputati a Roma dal 26 al 29 maggio.

Il percorso della squadra è iniziato con la vittoria della fase d’istituto, che ha visto protagonista una selezione di studenti della classe 3C. Successivamente gli alunni hanno conquistato il titolo provinciale, guadagnandosi l’accesso alla fase regionale contro una rappresentativa della provincia di Bolzano. Il successo ottenuto anche in questa sfida ha aperto le porte alla prestigiosa fase nazionale.

Ad accompagnare gli studenti in questa avventura sono stati gli insegnanti di Educazione Fisica Alessandro Segna e Silvia Costanzi. La squadra era composta da undici alunni: Lorenzo Moreschini, Martino Corradini, Daniele Moreschini, Camilla Delpero, Azzurra Moreschini, Pamela Slanzi, Ginevra Rizzi, Michela Zambelli, Greta Tevini, Beatrice Silva Barbetti e Melania Oltolini.

A Roma i ragazzi si sono confrontati con le migliori rappresentative scolastiche provenienti da tutte le regioni italiane, ottenendo un più che lusinghiero undicesimo posto finale.

Un risultato di grande valore considerando l’elevato livello della competizione e la presenza delle squadre vincitrici di ogni regione.

Gli studenti si sono distinti per tenacia, impegno e spirito di squadra, dimostrando come il vero valore dello sport vada ben oltre il semplice risultato agonistico.

«È stata un’esperienza positiva non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto l’aspetto umano e della crescita personale», spiega il professor Alessandro Segna. «Un’esperienza che i ragazzi ricorderanno per tutta la vita. Hanno dimostrato impegno, dedizione e grande passione per lo sport. Ho cercato di valorizzare il meglio che ciascuno di loro aveva da offrire».

Per il docente si è trattato anche della prima esperienza a livello nazionale con una rappresentativa scolastica: «Rappresentare la mia scuola e il Trentino a Roma è stato motivo di grande orgoglio».

Anche la professoressa Silvia Costanzi sottolinea il valore del percorso compiuto dagli studenti: «I ragazzi hanno raggiunto questo importante traguardo grazie al loro impegno e alla costante motivazione che hanno saputo trovare nel lavoro svolto insieme». Particolarmente significative le testimonianze delle studentesse protagoniste dell’esperienza.

«La partecipazione ai Giochi della Gioventù è stata l’esperienza più bella di questi tre anni scolastici, qualcosa che non dimenticherò mai», racconta Melania Oltolini.

«La cosa più bella è stata il nostro gruppo: ci sostenevamo a vicenda e cercavamo sempre di tenere alto il morale. Non dimenticherò mai la prima partita: ero in campo, le gambe mi tremavano e il cuore batteva fortissimo. L’adrenalina e l’emozione erano immense. Ho capito che in partite come queste la differenza non la fa soltanto la preparazione fisica, ma soprattutto la concentrazione mentale».

Entusiasta anche Ginevra Rizzi: «È stata un’esperienza unica che pochi hanno la possibilità di vivere. A Roma erano presenti squadre provenienti da tutta Italia, dalla Liguria alla Sardegna, dal Trentino alle Marche. L’organizzazione è stata straordinaria e abbiamo avuto l’opportunità di condividere momenti speciali con migliaia di ragazzi. Roma è una città meravigliosa, ricca di storia, monumenti e luoghi da scoprire. Mi sono divertita tantissimo e questo resterà sicuramente uno dei ricordi più belli della mia adolescenza».

Un risultato importante, dunque, ma soprattutto un’esperienza di crescita, amicizia e condivisione che accompagnerà questi giovani studenti ben oltre il percorso scolastico.