TRENTO. Assemblea generale ordinaria oggi per la Federazione dei consorzi irrigui e di miglioramento fondiario del Trentino. All’appuntamento al Centro congressi Interbrennero, che ha visto la presenza dei 227 consorzi soci, ha partecipato l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli, che ha sottolineato l’importanza della ricerca per l’efficientamento della risorsa idrica e la necessità di consolidare e dare un futuro ai consorzi, anche con la revisione della Legge 9. Fondamentale, ha evidenziato, sarà collaborare come mondo agricolo con l’obiettivo di proseguire la progettazione per essere sempre più resilienti, strutturati ed efficienti, riuscendo ad accedere anche a fondi e contributi nazionali.
Da parte del presidente del Comifo Mauro Capra, che ha ringraziato la Provincia autonoma di Trento e l’assessore Zanotelli per gli importanti stanziamenti destinati ai progetti del comparto irriguo, è stata evidenziata la necessità di creare sinergie, collaborare e istituzionalizzare tavoli comuni con enti come FEM, FBK, ANBI, università e altre realtà per costruire un sistema solido che guardi al domani con fiducia e determinazione.
La prima parte dell’assemblea è stata dedicata all’illustrazione del bilancio consuntivo 2025 da parte di Stefano Zanghellini e di quello preventivo 2026 dal direttore Nicola Zanotelli.
Entrambi i bilanci sono stati ritenuti soddisfacenti, caratterizzati da solidità patrimoniale e salute economica.
Tema centrale dell’intervento del presidente Capra è stato il ruolo crescente della Federazione all’interno del sistema agricolo provinciale e nazionale, grazie alla propria capacità di fare sintesi delle esigenze dei singoli Consorzi e di mettere a disposizione professionalità e di indicare soluzioni ai problemi e alle opportunità che via via si presentano, anche e soprattutto con un orizzonte più ampio di quello del singolo consorzio. Un ruolo quindi essenziale, anche per le relazioni con gli altri attori del sistema agricolo provinciale e nazionale, e che inevitabilmente porta a delle considerazioni sulla adeguatezza della governance attuale del sistema trentino di fronte alle sfide dei prossimi anni, che richiederanno sempre più interventi di sistema e non semplicemente locali.
La seconda parte dell’assemblea è stata dedicata ad un salotto pubblico di approfondimento sul tema “La gestione strategica della risorsa idrica”. Con la moderazione della giornalista de Il Sole 24 Ore Camilla Colombo, sono intervenuti il presidente ANBI Nazionale Francesco Vincenzi, il direttore generale CREA Maria Chiara Zaganelli, il segretario generale Autorità di Bacino delle Alpi Orientali Marina Colaizzi, il professore ordinario di Idrologia UNITN Riccardo Rigon e il meteorologo di Meteotrentino Andrea Piazza.

