Cultura Val di Sole

Donne e montagna: la forza che genera futuro

Tra lana, erbe e pascoli, Il Centro Studi per la Val di Sole celebra l’imprenditoria femminile con una due giorni di incontri e cammino condiviso

Donne e montagna: la forza che genera futuro

VAL DI SOLE. Il Centro Studi per la Val di Sole e la SAT di Malé propongono una “due giorni” dedicata alle donne e all’imprenditoria di montagna, intrecciando riflessione culturale e scoperta del territorio. L’iniziativa nasce in occasione dell’Anno Internazionale dei Pascoli, dei Pastori e delle Donne Agricotrici, con l’intento di valorizzare il ruolo femminile nella custodia e innovazione delle terre alte. La prima tappa è la serata culturale di venerdì 3 luglio, ospitata alla Torraccia di Terzolas. A introdurre l’incontro sarà Michele Bezzi, presidente del Centro Studi per la Val di Sole, mentre la coordinazione è affidata a Marta Villa, antropologa culturale dell’Università di Trento.

Sul palco si alterneranno tre voci femminili che incarnano l’anima produttiva e creativa della montagna: Viola Framba, fondatrice della maglieria “La Lana Lunatica”, racconterà il legame tra lana e territorio; Olga Casanova, titolare dell’azienda omonima, condividerà la sua esperienza tra erbe, fiori e benessere; Anna Benedetti, responsabile del Mulino Museo dell’Ape – MMape, porterà la riflessione “dalla teoria al territorio”, mostrando come la conoscenza possa diventare pratica sostenibile.

La seconda giornata, domenica 5 luglio, si sposta in quota con l’escursione a Malga Polinar, in Val di Rabbi.

Il ritrovo è fissato alle 8.30 al parcheggio dei Forni, da cui si partirà accompagnati dagli esperti delle sezioni SAT di Malé e Rabbi-Sternai. Dopo l’arrivo alla malga e l’incontro con la gestrice Nicoletta Andreis, i partecipanti potranno gustare un pranzo al sacco o presso la struttura, con un caffè offerto a tutti. Nel pomeriggio, il rientro sarà arricchito da una visita guidata gratuita al Mulino Ruatti di Pracorno, luogo simbolo della cultura rurale della valle. La giornata si chiuderà intorno alle 17.30, con il sapore di un’esperienza condivisa tra natura, sapere e comunità.