TERZOLAS. La Cooperativa Il Sole compie venticinque anni e trasforma questo traguardo in un invito corale: un programma che attraversa la valle, apre luoghi, accende atmosfere e chiama la comunità a condividere tre appuntamenti pensati come un piccolo viaggio collettivo tra musica, convivialità e festa. Un anniversario che non è solo celebrazione, ma anche occasione per ripercorrere una storia iniziata il 3 luglio di venticinque anni fa, quando un gruppo di professionisti e operatori del sociale diede vita, nel 2001, a una realtà capace di sviluppare servizi a sostegno delle persone e delle famiglie della Val di Sole. Da allora, la cooperativa ha posto al centro della propria attività il benessere sociale, l’inclusione e la costruzione di relazioni di comunità, collaborando con enti pubblici, volontariato e organizzazioni del territorio per rispondere ai bisogni di anziani, minori, famiglie e persone in situazioni di fragilità.
L’avvio dei festeggiamenti è a Ossana, martedì 7 luglio alle 14.15, con un pomeriggio che mette al centro proprio la comunità che ha accompagnato la crescita della cooperativa. In piazza, i saluti istituzionali daranno il via ufficiale ai festeggiamenti, seguiti dal concerto della Scuola Musicale nella Chiesa di San Vigilio. Poi, arriverà una merenda golosa offerta a tutti. L’ingresso è libero e non servono prenotazioni, perché questo primo appuntamento vuole essere un momento aperto, semplice e condiviso, in linea con la filosofia che ha guidato la cooperativa fin dalla sua nascita.
Il secondo appuntamento, mercoledì 8 luglio alle 19.30, porta a Terzolas, nella Dimora di Frate Sole, uno dei progetti più significativi degli ultimi anni: un’esperienza di cohousing e socialità per persone anziane parzialmente autosufficienti, pensata come luogo di vita, relazione e apertura alla comunità. Qui la serata si accende con una cena conviviale dal menu speciale, pensata per riunire attorno alla tavola persone, racconti e sorrisi. Dopo la cena, la fisarmonica di Nadia guiderà una serata danzante. Per partecipare è necessaria la prenotazione, e il costo della serata è di 35 euro. La scelta di ospitare due appuntamenti nella Dimora non è casuale: questo spazio è oggi un punto di riferimento per iniziative sociali e culturali del territorio, un luogo dove quotidianamente si intrecciano generazioni e storie. Il gran finale arriva venerdì 10 luglio, ancora nella Dimora di Frate Sole, questa volta nel piazzale, dove alle 20 si aprirà una serata tutta energia. L’attesa cresce fino alle 21.30, quando saliranno sul palco “The Rumpled”, pronti a trasformare il convento in un palcoscenico vibrante. I biglietti, al costo di 15 euro, sono disponibili su a questo link.
Questa settimana di iniziative, aperte alla cittadinanza, vuole condividere il percorso svolto in questi anni e rafforzare il dialogo tra le realtà del territorio, coinvolgendo anziani, giovani, operatori sociali e cittadini.
Le celebrazioni proseguiranno fino a settembre, quando a Terzolas si terrà il convegno “La qualità del lavoro di cura per il benessere di un territorio di montagna”, un momento di riflessione sul futuro dei servizi e sulle sfide che attendono le comunità alpine.
Alla presentazione dei festeggiamenti, il direttore Maurizio Suighi e la presidente Maria Gabriella Gremes hanno ricordato come guardare indietro sia fondamentale per ritrovare quella linfa necessaria a immaginare nuove idee e nuovi progetti. La sindaca di Terzolas, Luciana Pedergana, ha sottolineato il valore della cooperativa, cresciuta insieme alla valle e capace di coglierne i bisogni trasformandoli in servizi concreti. Michele Bontempelli, oggi presidente del BIM dell’Adige e primo presidente della Cooperativa Il Sole, ha riportato alla memoria il momento della nascita: c’era un bisogno, c’era un gruppo di persone che credeva in quei valori, e c’era la volontà di innovare in un tempo in cui il privato sociale non era ancora un tassello così importante nel lavoro con il pubblico.

