Sport Val di Sole

Il Ducky, un nuovo modo di vivere il Noce

In Val di Sole la canoa gonfiabile che mette tutti al centro dell’azione, cresce tra sportivi e appassionati outdoor

Il Ducky, un nuovo modo di vivere il Noce

MEZZANA. Non ha piume né becco, eppure tra le rapide del Noce si muove con sorprendente agilità, proprio come l’anatroccolo che ne ha ispirato il nome. Si chiama Ducky ed è una delle esperienze più in voga in Val di Sole: una canoa gonfiabile biposto che può essere condotta in coppia o con una guida a bordo, offrendo un modo di vivere il fiume più immediato e dinamico rispetto al rafting tradizionale. A differenza dei classici gommoni, il Ducky mette i partecipanti al centro dell’azione. Nella versione in coppia si governa la canoa; con la guida a bordo si viene affiancati e supportati in ogni fase della discesa. In entrambe le modalità la discesa è seguita da kayak di sicurezza lungo il percorso. Tra onde e correnti, il Ducky offre un’esperienza di navigazione che unisce la solidità del mezzo gonfiabile alla libertà tipica della canoa. L’attività, proposta dai vari centri rafting e outdoor della Val di Sole, si svolge in genere da maggio a settembre, con la possibilità di estendere il periodo anche tra aprile e ottobre in base alle condizioni del fiume e alla portata idrica del Noce, che determinano l’effettiva navigabilità del percorso.

Le discese si sviluppano lungo uno dei corsi d’acqua più apprezzati a livello mondiale, con itinerari che variano a seconda della modalità scelta. Nella versione in autonomia, accompagnata da una guida di sicurezza in kayak, la discesa copre circa 5 chilometri da Ossana a Mezzana. Con guida a bordo della canoa, il tratto si estende fino a Dimaro, per circa 10 chilometri complessivi.

Progettato sulla base della tecnologia dei gommoni da rafting, il Ducky è una struttura pneumatica studiata per garantire controllo e maneggevolezza. Le discese vengono calibrate sul livello dei partecipanti, scegliendo i tratti di fiume più adatti alle loro capacità. La preparazione avviene circa venti minuti prima della partenza: dopo la consegna dell’attrezzatura tecnica completa – muta termica, casco e giubbotto salvagente – le guide illustrano le tecniche base di conduzione e le principali norme da seguire durante la discesa. Anche la possibilità di finire in acqua fa parte dell’attività e viene gestita con prontezza grazie al supporto delle guide. Uno degli elementi distintivi del Ducky è il rapporto con il fiume: la posizione ravvicinata all’acqua e la dimensione ridotta della canoa rendono più immediata la percezione delle rapide e dei cambi di ritmo del Noce, aumentando il coinvolgimento nella navigazione senza comprometterne la tenuta.

Introdotto in forma sperimentale nel 2025, il Ducky ha registrato fin da subito un interesse crescente, spingendo gli operatori ad ampliare progressivamente la flotta fino a gestire gruppi numerosi in contemporanea. A trainarne la diffusione sono soprattutto gli appassionati di outdoor e sport fluviali, molti dei quali hanno già sperimentato il rafting. Una quota significativa della domanda proviene dall’estero, in particolare da Germania, Nord Europa e Nord America, mercati dove la cultura delle attività outdoor è particolarmente radicata. Il Ducky raccoglie l’interesse di target eterogenei anche sul mercato nazionale: dai gruppi di amici ai team aziendali in cerca di attività di team building, fino alle coppie e alle comitive per addii al celibato, attratti dalla possibilità di gestire la discesa in prima persona.