Cronaca Val di Sole

Carlo Daldoss: 'Ferite profonde, ma Vermiglio saprà rialzarsi'

Il consigliere provinciale esprime vicinanza alla comunità dopo il devastante incendio che ha colpito Fraviano e ringrazia i volontari intervenuti nella notte

Carlo Daldoss: 'Ferite profonde, ma Vermiglio saprà rialzarsi'

VERMIGLIO. La notte tra giovedì, 2 luglio 2026, e venerdì, 3 luglio 2026, ha lasciato un segno profondo nella frazione di Fraviano, a Vermiglio. Un incendio improvviso e violento ha colpito il cuore del nucleo storico, distruggendo alcune abitazioni e provocando gravi danni alla chiesa. Le fiamme, divampate attorno all’una, hanno rapidamente coinvolto più strutture, alimentate dalla vicinanza degli edifici e dalla presenza di legno nelle costruzioni più antiche. A contenere il rogo è stato un dispositivo di soccorso imponente, composto da oltre 200 vigili del fuoco volontari provenienti da tutta la Val di Sole, con il supporto di alcuni Corpi della Val di Non e del Corpo permanente di Trento.

Tra le voci che hanno espresso vicinanza alla comunità c’è anche quella del consigliere provinciale Carlo Daldoss, già sindaco di Vermiglio. In un messaggio diffuso sui social, ha raccontato il dolore e la forza di queste ore difficili: «La nostra comunità ieri sera è stata scossa da un disastroso incendio che ha colpito il cuore della frazione di Fraviano. Vedere alcune abitazioni distrutte dalle fiamme e la nostra storica chiesa di Santo Stefano gravemente danneggiata è un dolore profondo per tutti noi di Vermiglio. Davanti a questa tragedia, però, è emersa la forza straordinaria del nostro territorio».

Daldoss ha voluto ringraziare pubblicamente l’enorme schieramento di volontari che ha lavorato senza sosta per tutta la notte: «La nostra comunità rende un grazie immenso a questo incredibile esercito di volontari, che ha vegliato su di noi e ha evitato conseguenze ancora peggiori, e si stringe con affetto alle famiglie sfollate. Le ferite sono profonde – ha concluso – ma la nostra gente ha radici forti. La nostra comunità saprà rialzarsi, insieme, come ha sempre fatto».