CAVARENO. Storie e prospettive dell’Autonomia al centro dell’incontro che si è tenuto ieri sera nella sala del consiglio comunale di Cavareno. Un momento di approfondimento e dibattito sui temi dello stato dell’Autonomia, partendo dalle sue prime rivendicazioni, con protagonista la mostra che nella sede municipale è stata dedicata alla storia e al ruolo politico dell’ASAR (1945-1948).
L’incontro ha rappresentato una ulteriore tappa del ciclo di appuntamenti dedicati alla promozione della conoscenza dell'Autonomia sul territorio provinciale e intitolati "Dialoghi sull'Autonomia: dalla storia alle sfide del presente".
Un'occasione per riflettere sul valore dell'Autonomia attraverso un percorso che muove dal passato per guardare all'attualità e al futuro del Trentino, cui hanno partecipato, dopo i saluti del sindaco Luca Zini, l'assessore provinciale alla promozione della conoscenza dell'Autonomia, Simone Marchiori, lo storico Alberto Mosca e il vicepresidente della Comunità della Val di Non, Andrea Biasi.
L’analisi ha riguardato lo stato attuale di cose le prospettive future, con un occhio alla storia della rivendicazione autonomistica trentina, partita in pieno Ottocento e culminata con il movimento popolare rappresentato dall’Associazione Studi Autonomistici Regionali, fino all’approvazione dell’accordo De Gasperi-Gruber e del primo statuto.

