Cultura Val di Sole

Occhi al cielo per la Stazione spaziale internazionale

In questi giorni il passaggio della ISS è ben visibile dal Trentino

Occhi al cielo per la Stazione spaziale internazionale
Il passaggio della ISS (nel cerchio) nei pressi della Luna e della costellazione dello Scorpione alle 22.28 del 23/07/2026

In queste sere appassionati e curiosi hanno la possibilità, alzando gli occhi al cielo, di osservare uno degli spettacoli più affascinanti visibili a occhio nudo: il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Anche dal Trentino, tempo permettendo, il laboratorio orbitante appare come un punto luminosissimo che attraversa il cielo da ovest verso est senza lampeggiare, distinguendosi facilmente dagli aerei. I transiti di questi giorni sono particolarmente favorevoli e avvengono in orari serali, rendendo l'osservazione accessibile a tutti. Oggi, 24 luglio, sarà l'ultima occasione per vederla così luminosa, a partire dalle 21.36.

La ragione di questa "stagione dei passaggi" è puramente geometrica. La ISS orbita attorno alla Terra a circa 400 chilometri di quota, compiendo un giro completo ogni 90 minuti. Solo in alcuni periodi dell'anno, però, l'orbita e la posizione del Sole fanno sì che la stazione sia ancora illuminata dalla luce solare mentre chi osserva da terra è già al crepuscolo o al buio. È proprio questa particolare configurazione a rendere la ISS così brillante e facilmente visibile nel cielo serale.

La ISS viaggia a circa 28.000 km/h, tanto che attraversa l'intero cielo in appena 5-7 minuti. Nonostante questa velocità, appare come una stella molto luminosa che si muove silenziosamente, senza luci intermittenti, caratteristica che permette di distinguerla facilmente dagli aerei.

Attualmente la Stazione Spaziale ospita l'equipaggio della Expedition 74, composto da sette astronauti provenienti da quattro agenzie spaziali. Il comandante è il cosmonauta russo Sergej Kud'-Sverčkov, affiancato dal connazionale Sergej Mikaev e dall'astronauta americano Christopher Williams, arrivati con la missione Sojuz MS-28. A loro si aggiungono i membri della missione SpaceX Crew-12: gli statunitensi Jessica Meir e Jack Hathaway, l'astronauta francese dell'ESA Sophie Adenot e il cosmonauta russo Andrej Fedjaev. Insieme conducono esperimenti di biologia, medicina, fisica e osservazione della Terra, oltre a garantire la manutenzione del più grande laboratorio scientifico mai costruito nello spazio.

Per chi desidera assistere al passaggio, è sufficiente trovare un luogo con l'orizzonte libero e consultare gli orari aggiornati dei transiti. Nei prossimi giorni la ISS continuerà infatti a regalare passaggi particolarmente spettacolari anche sopra i cieli del Trentino, offrendo un'occasione unica per osservare dal vivo un simbolo della collaborazione scientifica internazionale.

La finestra di osservazione, tuttavia, durerà ancora per poco, quando la particolare geometria tra il Sole, la Terra e l'orbita della stazione non consentirà più ai suoi pannelli solari di riflettere la luce verso gli osservatori a terra durante il crepuscolo. Successivamente la Stazione Spaziale continuerà naturalmente a sorvolare l'Italia ogni giorno, ma i passaggi avverranno prevalentemente in pieno giorno oppure quando sarà immersa nell'ombra terrestre, risultando quindi invisibile a occhio nudo. Per tornare a godere di una nuova serie di spettacolari transiti serali bisognerà attendere alcune settimane, quando l'orbita e l'illuminazione torneranno a essere favorevoli.