Cultura Giudicarie

Il Mistero dei Monti apre la sua ventiquattresima edizione a Campiglio

Questa sera inizia un viaggio culturale tra arte, natura, storie e pensieri che animano le Terre Alte, con incontri, cammini e voci autorevoli

Il Mistero dei Monti apre la sua ventiquattresima edizione a Campiglio

CAMPIGLIO. Prende il via questa sera a Madonna di Campiglio “Il Mistero dei Monti”, il festival culturale che invita ospiti, residenti e appassionati della montagna a esplorare il patrimonio naturale, storico e umano delle Terre Alte, insieme ai temi più rilevanti dell’attualità, dall’arte al giornalismo, attraverso incontri, spettacoli, racconti ed esperienze.  Per tutta la durata della manifestazione, il festival proporrà un ricco calendario di appuntamenti dedicati a grandi temi quali ambiente, alpinismo, letteratura, tradizioni, scienza, arte e sostenibilità. Un percorso capace di intrecciare divulgazione e intrattenimento, dando voce a studiosi, scrittori, alpinisti, artisti e protagonisti del territorio. “Il Mistero dei Monti” nasce con l'obiettivo di valorizzare la montagna come luogo di conoscenza, ispirazione e dialogo, offrendo al pubblico occasioni di confronto e riflessione in uno degli scenari più suggestivi delle Alpi. L’edizione di quest’anno, la ventiquattresima, promossa da Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio in collaborazione con i comuni di Pinzolo e Tre Ville, prenderà il via alle 20.30 alla sala della cultura a Madonna di Campiglio dove lo storico d’arte moderna e contemporanea Flavio Caroli presenterà il suo ultimo libro, dedicato a Sofonisba Anguissola, pittrice italiana del tardo Rinascimento. Sabato, alle 18, sempre in Sala della cultura, interverrà lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli mentre domenica l’appuntamento è alle 9 nella chiesa di Santo Stefano a Carisolo con il trekking artistico curato dagli Animatori culturali locali e con la partecipazione di Marco Martalar, “lo scultore di Vaia”. Accompagnerà gli incontri in Sala della cultura anche la mostra “Montagne e dimore” promossa dall’architetto Ivo Maria Bonapace con opere di Giorgio Salvato e Maria Teresa Carbonato.

L’ingresso è gratuito e limitato alla capienza massima dei posti a sedere con priorità alle persone che hanno effettuato la prenotazione online su campigliodolomiti.it.

Di seguito il programma. Il viaggio comincia questa sera venerdì 31 luglio, alle 20.30 nella Sala della Cultura, dove Flavio Caroli, uno dei più autorevoli storici dell’arte moderna e contemporanea, conduce il pubblico tra cime e tempeste, esplorando l’opera e la forza espressiva di Sofonisba Anguissola. Domani, sabato 1° agosto, sempre nella Sala della Cultura alle 18.00, il celebre psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli invita a camminare “sul sentiero dell’esistenza”, un incontro dedicato all’equilibrio interiore e al benessere, tra riflessioni profonde e sguardi nuovi sulla vita. La domenica mattina, 2 agosto, alle 9, il ritrovo è davanti alla Chiesa di San Vigilio a Carisolo. Qui prende forma un trekking artistico tra Pinzolo e Carisolo, un confronto sulle paure alpine guidato dagli animatori culturali locali e arricchito dalla presenza straordinaria di Marco Martalar, noto come “lo scultore di Vaia”, capace di trasformare la ferita del bosco in arte. La settimana prosegue mercoledì 5 agosto, alle 18.00, con un incontro dedicato alle grandi donne che hanno attraversato il mondo con coraggio e curiosità. La giornalista e travel writer Silvia Ugolotti racconta storie di esploratrici, avventuriere e viaggiatrici che hanno lasciato un segno indelebile, invitando a cercarle non “in salotto”, ma nei territori più inesplorati della storia. Giovedì 6 agosto si apre con una passeggiata poetica al limitare del bosco: alle 9, in Piazza Palù, Mino Petazzini accompagna i partecipanti in un percorso dedicato alla vita e alla poesia degli alberi, in collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta.

La giornata continua alle 18.00, nel suggestivo Castagneto di Carisolo, con un dialogo sui cammini antichi e contemporanei. Maura Gasperi, Loredana Bonazza e Graziano Righi raccontano le loro esperienze lungo il Cammino di San Vili, la Via delle Valli e il Cammino di Carlo Magno, guidati dalla moderazione di Alberta Voltolini.

Venerdì 7 agosto, alle 18.00, torna protagonista la Sala della Cultura con l’intervento di Nello Scavo, inviato de L’Avvenire e corrispondente di guerra, che porta il pubblico “lì dove la storia accade”, condividendo testimonianze e riflessioni maturate nei luoghi più complessi del mondo contemporaneo.

Il giorno successivo, sabato 8 agosto, sempre alle 18.00, la giornalista e saggista Paola Caridi propone una riflessione sul “giornalismo empatico”, un modo di raccontare che mette al centro le persone e le loro storie, senza rinunciare alla profondità dell’analisi.

La rassegna si avvia verso la conclusione domenica 9 agosto, alle 18.00, con Ginevra Bompiani, figura poliedrica della cultura italiana, che esplora il tema del femminile attraverso il titolo evocativo Cime tempestose. La serata si chiude alle 20.30, nel Salone Hofer, con un momento dedicato alla tradizione: il Coro Presanella di Pinzolo porta in scena il suo canto alpino, un intreccio di voci che risuona tra le montagne come un saluto alla bellezza del territorio.