COREDO. Il funerale di Mattia Maestri sarà celebrato oggi, lunedì 3 agosto, alle 14.30 nella chiesa di Coredo. Un lutto che ha colpito tutta la comunità di Predaia, come testimoniato dalla sindaca Giuliana Cova: “In questo momento di profondo dolore ci stringiamo attorno alla famiglia di Mattia, con affetto e rispetto, condividendo il loro lutto e il ricordo di un bambino speciale, la cui forza e dolcezza resteranno sempre vivi nella memoria della nostra comunità. Ciao Mattia”.
Mattia è scomparso a soli 13 anni: da nove, dal 2017, era in stato vegetativo dopo aver contratto una grave infezione da Escherichia coli, dovuta al consumo di un formaggio a latte crudo contaminato.
Per la vicenda sono stati condannati presidente e casaro del caseificio di Coredo. L'annuncio è stato dato dallo stesso Giovanni Battista Maestri: "Il nostro Mattia ci ha lasciato e a nome suo vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa". La propria vicenda familiare ha portato Maestri a una lunga battaglia di informazione e di riforma normativa sui rischi legati al consumo di latte crudo e dei prodotti derivati, soprattutto per i bambini. "Io non sono riuscito a salvarlo - ha detto Maestri - ma lui salverà altri bambini".
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, anche a nome della Giunta provinciale, ha espresso “profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo Mattia Maestri.
Ci stringiamo con rispetto e commozione al papà e alla mamma, a tutti i familiari, in questo momento di indescrivibile dolore. I lunghi anni di sofferenza, affrontati con straordinaria dignità e con coraggio, hanno segnato e toccato il cuore di tutti noi. Ai genitori va la vicinanza più sincera delle istituzioni e dell’intera comunità trentina”. Una vicinanza respinta da Giovanni Battista Maestri, che ha dichiarato non gradita la presenza di esponenti del governo provinciale al funerale.

