Società Rendena

Campiglio inaugura il Mountain Longevity Lab: nasce il turismo della lunga vita

Un progetto che integra scienza, natura e innovazione per trasformare la montagna in un ecosistema di benessere e prevenzione.

Campiglio inaugura il Mountain Longevity Lab: nasce il turismo della lunga vita

CAMPIGLIO. Madonna di Campiglio compie un passo significativo nella propria strategia turistica presentando Mountain Longevity Lab, un progetto innovativo ideato dall’Azienda per il Turismo che unisce qualità dell’ambiente alpino, ricerca scientifica e nuove forme di turismo orientate alla salute. L’obiettivo è sviluppare un modello di vacanza che non sia solo esperienza, ma anche occasione per migliorare la qualità della vita, valorizzando ciò che rende unico il territorio.

Il termine Lab racchiude la doppia anima dell’iniziativa: da un lato richiama il laboratorio scientifico, grazie alla collaborazione con partner di eccellenza come il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Technogym; dall’altro indica un laboratorio aperto, multidisciplinare, dove natura e medicina dialogano per creare percorsi di benessere. L’idea di fondo è che la longevità non dipenda solo da genetica e medicina, ma anche dal contesto in cui viviamo: aria pulita, clima fresco, acqua di qualità, movimento all’aperto, relazioni positive e paesaggi rigeneranti sono fattori riconosciuti dalla letteratura scientifica come determinanti per una vita lunga e sana. Campiglio vuole trasformare questi elementi in una proposta turistica strutturata e riconoscibile.

La prima fase del progetto, avviata dal 27 luglio al 30 agosto, offre iniziative concrete. Tra queste spiccano i Longevity check-up in Piazza Brenta Alta, realizzati con il Policlinico Gemelli, che permettono a ospiti e residenti di ricevere una valutazione personalizzata del proprio stato di salute.

Sulla base dei risultati, si può intraprendere uno dei sette Longevity Trail, itinerari selezionati tra Madonna di Campiglio e Caderzone Terme, studiati per valorizzare gli effetti benefici del movimento in ambiente alpino. Ogni percorso è stato scelto per le sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche, invitando a vivere la montagna come alleata della salute.

Il progetto si integra anche con il programma Vacanza in Salute, promosso dal Comune di Pinzolo insieme alle Pro Loco e a Body Village, che da anni propone attività dedicate al benessere. La settimana inaugurale ha offerto talk divulgativi e check-up diffusi in luoghi simbolici del territorio – dal Lago di Nambino a Malga Ritorto – portando la cultura della longevità direttamente nei paesaggi che la ispirano.

Molti partecipanti hanno sperimentato anche il Technogym check-up, che valuta condizioni fisiche e cognitive tramite tecnologie avanzate e intelligenza artificiale, restituendo il parametro Wellness Age™. Da questa analisi nasce un programma di allenamento personalizzato, disponibile sull’app Technogym dedicata a Madonna di Campiglio e sugli attrezzi smart dell’azienda.

A chiudere la settimana, la Longevity Run – corsa o camminata non competitiva – ha coinvolto persone di tutte le età, promuovendo attività fisica e sensibilizzazione sulla prevenzione cardiovascolare.

Il messaggio è chiaro: non basta vivere più a lungo, bisogna vivere più anni in buona salute.

Mountain Longevity Lab, però, guarda oltre l’estate 2026. L’Azienda per il Turismo punta a costruire un percorso di lungo periodo che trasformi la longevità in una vera motivazione di viaggio, con esperienze e servizi dedicati alla vitalità e alla qualità della vita. Un progetto nuovo, ma con radici storiche: alla fine dell’Ottocento Madonna di Campiglio era già considerata un Kurort, una stazione climatica di cura.

Durante il talk “La montagna della longevità”, esperti come Francesco Landi, Silvano Zanuso, Giovanni Scapagnini e Marco Elefanti hanno approfondito il tema, ricordando che la longevità dipende soprattutto dagli stili di vita. Otto i parametri fondamentali: peso, alimentazione, esercizio fisico, qualità del sonno, monitoraggio di colesterolo, glicemia e pressione, e assenza di dipendenze. È stata sottolineata anche l’importanza dell’ambiente sano, delle relazioni sociali e della distinzione tra età anagrafica ed età biologica. La longevità, hanno spiegato, è una traiettoria che si costruisce nel tempo, un patto tra generazioni che invita i più giovani a prendersi cura di sé fin da subito.