Cronaca Val di Non

Predaia: scatta l'obbligo di bollitura dell'acqua in nove frazioni

Le analisi eseguite su campioni d'acqua prelevati il 3 agosto hanno evidenziato una qualità non conforme

Predaia: scatta l'obbligo di bollitura dell'acqua in nove frazioni

PREDAIA. Il Comune di Predaia ha emanato un'ordinanza contingibile e urgente che introduce, con effetto immediato, l'obbligo di bollire l'acqua destinata al consumo umano per tutte le utenze servite da una parte della rete acquedottistica comunale. Il provvedimento, firmato dalla sindaca Giuliana Cova il 6 agosto 2026 (ordinanza n. 159), riguarda le utenze alimentate dai serbatoi di Dermulo, Taio, Segno, Mollaro, Torra, Coredo, Smarano e Tavon.

La decisione è stata assunta dopo che le analisi eseguite su campioni d'acqua prelevati il 3 agosto hanno evidenziato una qualità non conforme ai requisiti di potabilità previsti dalla normativa. Fino a nuova comunicazione, l'acqua della rete potrà quindi essere utilizzata per uso alimentare e potabile solo dopo adeguata bollitura. L'ordinanza resterà in vigore fino alla sua revoca, quando saranno ripristinate le condizioni di sicurezza della rete idrica. L'amministrazione comunale invita tutti i cittadini interessati a rispettare scrupolosamente il provvedimento e ricorda che il mancato rispetto dell'ordinanza comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge.

L'ordinanza è pubblicata all'albo pretorio telematico del Comune di Predaia ed è stata trasmessa, tra gli altri, ai servizi comunali competenti, al Corpo intercomunale di Polizia Locale Anaunia e all'Azienda provinciale per i servizi sanitari.