TRENTO. Contrasto alle pandemie da patogeni a trasmissione respiratoria, la Provincia ha recepito il nuovo Piano pandemico nazionale approvato in Conferenza Stato-Regioni il 30 aprile 2026 e ha contestualmente definito la prima parte del cronoprogramma delle attività provinciali relative ai sistemi di sorveglianza e alla formazione del personale medico. Si tratta del primo passo verso la definizione del nuovo Piano pandemico provinciale, da adottare entro il 30 gennaio 2027, dove saranno definiti azioni e strumenti volti a rafforzare la capacità di risposta del Sistema sanitario provinciale in caso di future emergenze pandemiche.
La pandemia da SARS-CoV-2 ha messo in evidenza la necessità di disporre di strumenti permanenti di preparazione e risposta: fondamentali sono pianificazione preventiva, coordinamento tra istituzioni e aggiornamento continuo delle capacità operative. Il nuovo piano pandemico nazionale, approvato dall’accordo del 30 aprile scorso, costituisce il quadro di riferimento per rafforzare la capacità del Servizio sanitario provinciale di prevenire, rilevare e gestire tempestivamente eventi pandemici.
L’accordo col quale è stato approvato prevede che ogni Regione e Provincia autonoma adotti una deliberazione di recepimento del Piano nazionale contenente anche il cronoprogramma per l’attuazione di una serie di azioni.

