Cronaca Trento

Edilizia abitativa agevolata: i termini per la misura rimarranno aperti fino al 12 ottobre

Contributi per chi risana immobili da affittare, domande da lunedì 24 agosto

Edilizia abitativa agevolata: i termini per la misura rimarranno aperti fino al 12 ottobre

TRENTO. Si aprono lunedì 24 agosto, con decorrenza fino al 12 ottobre, i termini per le domande di contributo per chi ristruttura immobili da destinare nel libero mercato degli affitti a famiglie con bisogni abitativi. Si tratta della misura recentemente varata dalla Giunta su proposta dell’assessore alla casa Simone Marchiori, per dare attuazione alla norma appositamente introdotta nella legge di stabilità 2026 allo scopo di aumentare l’offerta di alloggi. Lo stanziamento è di 5 milioni di euro, per un contributo che, a seconda dei casi, può arrivare fino a 30.000 euro per ciascun alloggio.

“Si avvia la raccolta delle domande per questa misura che, attraverso il riconoscimento di un’agevolazione a fondo perduto ai privati cittadini che risanano i propri immobili per immetterli nel mercato della locazione, intende contribuire a sopperire alla carenza abitativa. L’obiettivo - spiega l’assessore Marchiori - è favorire il recupero di case oggi inutilizzate, mettendole a disposizione a canoni agevolati alle famiglie in difficoltà, offrendo allo stesso tempo garanzie e incentivi ai proprietari che scelgono di reimmetterle sul mercato”.

Tra le novità introdotte, come ricorda l’assessore, anche la facoltà per il beneficiario del contributo di scegliere autonomamente le persone con bisogni abitativi a cui affittare l’immobile.


La misura riguarda la concessione di un contributo in conto capitale a favore di privati cittadini che intendono recuperare immobili di proprietà e concederli in affitto a soggetti con bisogni abitativi.

Di seguito alcune info sui criteri, requisiti e modalità di accesso al sostegno definiti con la delibera del 7 agosto.


Chi può presentare domanda

I richiedenti devono avere il titolo di proprietà, anche per quote, di unità immobiliari situate sul territorio della provincia di Trento.


Interventi ammessi a contributo

Gli interventi di risanamento devono prevedere una spesa minima di 15.000 euro e una spesa massima ammissibile di 50.000 euro per ciascuna unità. A lavori ultimati, gli alloggi dovranno appartenere a una delle categorie catastali da A/2 ad A/7.


Entità del contributo e incentivi aggiuntivi

Il contributo è concesso in conto capitale ed è pari al 50% della spesa massima ammessa. Può essere maggiorato di 5.000 euro per determinate condizioni previste dal bando.


Modalità di individuazione dei locatari

Per l’individuazione dei soggetti con bisogni abitativi a cui locare gli alloggi, i beneficiari del contributo possono procedere secondo due modalità:


Individuazione diretta: i beneficiari possono selezionare direttamente i conduttori. Questi ultimi non possono avere la proprietà esclusiva di un altro alloggio situato entro 40 chilometri da quello oggetto di locazione;

Individuazione per il tramite degli enti senza scopo di lucro; in alternativa, i beneficiari possono avvalersi dei servizi di mediazione forniti da enti senza scopo di lucro che operano a supporto della popolazione in condizioni di bisogno o svantaggio, anche mettendo a disposizione gli alloggi risanati.

Con riferimento al canone di locazione, ai contratti verrà applicato un canone agevolato ridotto del 15% rispetto al canone di mercato così come stabilito dalla delibera della Giunta Provinciale n. 1060 del 10 luglio 2026.


Termini di presentazione

La presentazione delle domande è possibile da lunedì 24 agosto 2026 fino a lunedì 12 ottobre 2026. Il contributo verrà concesso secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Lo stanziamento ammonta a 5 milioni di euro.


Info e presentazione delle domande: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Contributo-risanamento-a-fini-locativi-di-immobili-di-persone-fisiche