TONALE. Dall’India al Brasile, dal Guatemala all’Australia, passando per l’Europa intera. Dal 25 al 27 settembre Adamello Ultra Trail torna in scena per la dodicesima edizione e, dopo aver riscritto tutti i record nel 2025, supera per la seconda volta consecutiva la soglia dei mille partecipanti. Un traguardo ancora più significativo se combinato con quello della distribuzione geografica dei partecipanti: sono infatti 33 le nazionalità rappresentate, con atleti provenienti per la prima volta da tutti ii cinque Continenti. Un’evoluzione che racconta bene la crescita di #AUT: dai circa cinquanta atleti, di cui un solo straniero, nel 2014, a tutto il mondo rappresentato nel 2026. Il dato internazionale si accompagna a una forte partecipazione italiana: ben 66 le province partecipanti, con Brescia (217 iscritti) a guidare la classifica davanti a Bergamo (87), Milano (63) e Trento (38).
Una fotografia che restituisce anche il forte legame con il territorio: proprio le province di Brescia e Trento ospitano infatti i sentieri sui quali si sviluppa la competizione, tra Alta Val Camonica e Alta Val di Sole, attraverso otto comuni (Edolo, Incudine, Monno, Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio e Vione nel bresciano, Vermiglio nel trentino) e i territori del Parco dell’Adamello e del Parco dello Stelvio.
A Vezza d’Oglio è tutto pronto per un altro lungo weekend di trail running. Il programma propone le quattro distanze ormai consolidate: Adamello Ultra Trail 170 km (11.500 m di dislivello positivo), Adamello Trail 100 km (6.050 m D+), Adamello Half Trail 60 km (4.000 m D+) e Adamello Short Trail 35 km (2.200 m D+). Si parte venerdì mattina con le tre prove più lunghe, mentre sabato pomeriggio sarà la volta della 35 km, unica distanza a prendere il via da Monno, mentre tutto il resto del programma avrà come fulcro proprio Vezza d’Oglio e il suo Centro Eventi “Adamello”.
La distanza regina di 170 km, con 11.500 metri di dislivello positivo e un tempo massimo di 53 ore, sarà ancora una volta il banco di prova più estremo dell’intero weekend. Tutti e quattro i percorsi sono validi come gare di qualificazione UTMB e assegnano rispettivamente 6, 5, 3 e 2 punti ITRA. Dal 2024 #AUT fa inoltre parte del circuito TORX eXperience: sulle distanze da 170 e 100 km sono in palio complessivamente 15 pettorali per il TOR330 – Tor des Géants, senza dover passare dal sorteggio.

